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Anosmia: l’incapacità di sentire gli odori

L'anosmia consiste nella perdita della capacità di sentire gli odori.

A seconda della causa che l’ha provocata, può essere temporanea, e guarire in seguito alle cure, o non rispondere alla terapia e diventare permanente.

Raramente è associata a problemi gravi.

Poiché spesso da secrezioni nasali o ostruzioni, come i polipi nasali, per la prevenzione è molto importante tenere libere e pulite le fosse nasali.

La soluzione fisiologica, che si può acquistare in farmacia, può essere molto utile per lo scopo: dopo essersi lavati le mani ci si mette in piedi di fronte al lavandino e si versa un po’ della soluzione salina in una siringa senza ago, da 5 o 10 ml, la si spruzza lentamente nella narice e si lascia defluire il liquido, per poi ripetere l’operazione con l’altra narice. La soluzione salina avanzata va gettata e non riutilizzata.

Se la causa è un’infezione, la semplice pulizia del naso potrebbe non bastare. 

I farmaci che vengono più spesso prescritti in questi casi sono gli antibiotici e i cortisonici.

Una volta guarita l’infezione, la percezione degli odori viene recuperata quasi sempre.

L’anosmia può essere anche dovuta a effetti collaterali di alcuni farmaci, esposizione professionale a sostanze tossiche, fumo e, più raramente, a patologie vere e proprie.

Altre cause possono essere il raffreddore o l’influenza, la sinusite, cioè l’infezione dei seni paranasali, forme allergiche, come febbre da fieno e rinite allergica stagionale.

Di recente, insieme alla difficoltà a riconoscere i sapori, la disgeusia, è stata collegata all’infezione da Covid 19.

A volte il disturbo viene sottovalutato, ma è invece importante recarsi dal medico per una visita. Infatti, l’incapacità di sentire gli odori non riguarda solo i cibi, ma può rivelarsi pericolosa in caso di perdite di gas o incendi.

Inoltre, l’anosmia può provocare anche una modificazione del senso del gusto, tanto che il sapore dei cibi potrebbe essere alterato, provocando mancanza di piacere nel mangiare, con conseguente perdita di peso e, talvolta, depressione.

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