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Analisi del sangue: la VES

Salute

VES sta per velocità di eritrosedimentazione, cioè la velocità con la quale sedimentano i globuli rossi, chiamati eritrociti, presenti nel sangue.
L’analisi misura il tempo che i globuli rossi impiegano per separarsi dal plasma, la parte liquida del sangue, e depositarsi sul fondo di una provetta.
Il test non è molto specifico, ma è molto utilizzato perchè facile da eseguire ed economico, e indica la presenza di infiammazione pur non dando informazioni sulla causa.
La VES viene prescritta dal medico quando il paziente tende ad ammalarsi frequentemente a causa di un abbassamento delle difese immunitarie, con sintomi che possono essere associati a infiammazione, come mal di gola, otite o febbre, oppure quando si sospetta una malattia infiammatoria importante, come per esempio l’artrite reumatoide.
L’esame, che non ha controindicazioni, si effettua con un semplice prelievo del sangue da una vena del braccio.
Le donne, soprattutto se in gravidanza o durante il ciclo mestruale, tendono ad avere una VES più elevata rispetto agli uomini. 
Inoltre ci sono farmaci che influenzano questo valore, aumentandolo o diminuendolo, per cui bisogna sempre riferire al medico le terapie che si stanno seguendo.
La VES si misura in mm l’ora e i valori di riferimento sono stabiliti in base all’età e al sesso. La VES, oltre che per l’infiammazione, può risultare più elevata, come detto, nel sesso femminile, in gravidanza, ma anche nell’età anziana, dopo un trauma, se il clima è caldo, in caso di malattie infettive o tumorali, o in caso di globuli rossi di dimensioni superiori alla media (per esempio, nella macrocitosi).
La VES può invece essere più bassa del normale nel sesso maschile, in età giovanile, se il clima è freddo, se i globuli rossi sono aumentati di numero o di dimensioni rispetto alla norma o in caso di malnutrizione. 

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