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Naso nuovo senza bisturi? Si, grazie!

Rinofiller: l'alternativa non chirurgica alla rinoplastica

Il Rinofiller, a partire dal 2006, anno della sua concettualizzazione, ha continuato ad aumentare di popolarità grazie anche al contributo dei social media che hanno svolto un ruolo importante nella sua evoluzione(1). Sebbene questa procedura non sia destinata a sostituire la rinoplastica chirurgica, si è dimostrata utile nel migliorare molti difetti del profilo nasale come una proiezione della punta inadeguata, una gobba dorsale o una bassa radice del naso(2).

La dott.ssa Alice Savarin, Medico Chirurgo specializzato in Medicina Estetica, ci spiega che sono diversi i motivi che spingono un paziente a scegliere di sottoporsi ad un rinofiller piuttosto che ad una classica rinoplastica chirurgica.

Innanzitutto il costo relativamente basso se paragonato ad un intervento chirurgico pone questo trattamento alla portata dei più, ma anche la possibilità di ottenere risultati immediati, con un tempo di recupero minimo se non nullo grazie all'assenza di edema ed ecchimosi post operatorie. Nell'era del tutto e subito, il rinofiller trova quindi perfettamente il suo spazio nel ventaglio dei trattamenti medici a fini estetici.

La rinoplastica non chirurgica può essere un trattamento altamente soddisfacente sia per il paziente che per il medico. È possibile passare da un naso aquilino ad uno con una perfetta pendenza che parte dalla fronte fino ad arrivare alla punta, più addolcita e leggermente rivolta all'insù, se quello è il desiderio del paziente.

Questa procedura che sembra solo avere lati positivi (veloce, indolore e con risultati immediati) non è tuttavia esente da rischi. Si tratta pur sempre di un trattamento medico. Fattori clinici come la tecnica di iniezione, una conoscenza intima dell'anatomia locale, esperienza nella diagnosi di complicanze imminenti e abilità nella gestione delle stesse sono probabilmente le maggiori determinanti del successo e dei bassi tassi di complicanze.

Per quanto riguarda la tenuta, conclude la dott.ssa Savarin, scegliendo un buon prodotto a base di acido ialuronico a lunga durata, ci si può aspettare di dover ripetere il trattamento a distanza di un anno circa.

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