spot_imgspot_img

Come comportarsi in caso di lesioni

Salute

Il bambino è caduto e si è sbucciato un ginocchio: cosa fare? Se la lesione non è estesa, prima di intervenire chi presta il primo soccorso deve lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone, per evitare che una banale escoriazione si possa infettare. Per la stessa ragione, è necessario detergere la ferita, in modo da eliminare la sporcizia che apporta germi e asportare eventuali corpi estranei (come pezzetti di vetro o sassolini). 
Se la ferita continua a sanguinare, è utile esercitare una compressione diretta sulla stessa con una compressa sterile.

A questo punto si applica il disinfettante, tenendo presente che non sono tutti uguali. La cosa migliore è leggere il foglietto illustrativo, per accertarsi di rispettare le modalità di impiego. Se il foglietto suggerisce una diluizione, è bene rispettarla senza approssimazione, altrimenti si rischia di non ottenere l’effetto voluto se la soluzione è troppo diluita, o di danneggiare i tessuti se troppo concentrata.

Se la cute è lesa, si usa acqua sterile per la diluizione, se invece è integra è sufficiente l’acqua depurata.

Se si tratta di una ustione, la prima cosa da fare è allontanare la sorgente di calore in quanto, più è lungo il contatto, più grave sarà l’ustione.

Se del liquido bollente è finito sugli abiti, toglierli immediatamente.

Se l’ustione è estesa, sciacquare accuratamente la parte con acqua fredda e portare al pronto soccorso.

Molti sono soliti usare metodi empirici sulle piccole ustioni, come per esempio applicare del limone, che essendo acido può irritare la pelle, l’olio, che impedisce la traspirazione, o il dentifricio, usato per il suo potere rinfrescante, che può peggiorare la situazione. Tutti questi comportamenti sono da evitare, così come bucare le flittene, neppure con un ago sterilizzato, in quanto si rischia l’infezione.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli