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Coronavirus: cosa fare se si pensa di essere malati?

Non tutte le persone con un'infezione da Covid-19 si sentiranno male, alcune possono persino contrarre il virus e non sviluppare sintomi: sono gli asintomatici, che se non seguiranno le regole potranno dare un serio contributo al peggioramento della situazione. 

Quando ci sono sintomi, di solito sono lievi e tendono a manifestarsi lentamente.

Il coronavirus sembra causare sintomi più gravi negli anziani e nelle persone con condizioni di salute compromesse, per esempio da patologie cardiache o polmonari croniche.

Se si pensa di aver contratto il virus, cosa bisogna fare?

La prima cosa da fare è chiedersi quanto è probabile che si sia entrati in contatto con il coronavirus. Se si vive in ​​una regione che ha avuto un focolaio o se si è viaggiato di recente all'estero, il rischio di esposizione potrebbe essere aumentato.

Se i sintomi sono lievi, la prima cosa da fare è chiamare il medico di base, che ponendo domande mirate potrà valutare i sintomi e decidere se è il caso di rivolgersi all’ospedale o di fare il tampone per individuare il coronavirus. 

Se il medico decide di aspettare per vedere come evolve la situazione, è necessario restare a casa e riposare, mantenersi bene idratati e monitorare i sintomi

Meglio mantenere una distanza di sicurezza dalle altre persone ed evitare di condividere oggetti come bicchieri, utensili, tastiere e telefoni.

Un’elevata percentuale di contagiati guarisce da COVID-19 senza necessità di ricovero o trattamenti speciali, soprattutto i giovani. 

Se si è anziani, con patologie o con un sistema immunitario compromesso, meglio contattare il medico al primo sintomo, così da avere un consiglio sulla cosa migliore da fare. Se tuttavia i sintomi peggiorano con l'assistenza domiciliare, è importante ottenere una tempestiva assistenza medica, chiamando l’ambulanza.

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