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In Italia sono due milioni le persone che soffrono di fibromialgia, soprattutto donne fra i 25 e i 45 anni.
Si tratta di una malattia reumatologica molto dolorosa, di cui non si conosce la causa e contro la quale non sono ancora state messe a punto terapie realmente efficaci.
La condizione è caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, accompagnato da altri sintomi quali affaticamento e altri disturbi fisici o psichici, tra cui insonnia, ansia e/o depressione, rigidità mattutina.
È stato così istituito il primo registro nazionale sulla malattia, realizzato dalla Sir con il patrocinio del Ministero della Salute.
L’obiettivo è quello di portare al riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica invalidante, e di facilitare la ricerca, per arrivare allo sviluppo di farmaci efficaci e mirati.
La fibromialgia è la terza patologia reumatologica più diffusa in Italia ma, nonostante sia così frequente nel nostro Paese, secondo uno studio diffuso da Sir, solo il 24% degli italiani ne ha sentito parlare.
Per questo la Sir torna a promuovere, per il terzo anno consecutivo, #Reumadays, una campagna di informazione itinerante che il prossimo anno coinvolgerà molte città italiane.
Particolare attenzione sarà invece riservata agli over 65 con la nuova edizione della campagna Malattie Reumatologiche? No Grazie! attraverso una partnership con Senior Italia FederAnziani.
Si calcola infatti che un over 65 su tre deve assumere con regolarità farmaci antinfiammatori e antireumatici.



