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Le 3 infezioni del cavo orale più comuni

La maggior parte delle persone tende a essere molto attenta alla cura della propria igiene dentale. Lo fa per una questione di salute, estetica e personale. Si sa, infatti, che il sorriso è uno dei primi biglietti da visita che definisce la nostra cura e l’attenzione all’igiene personale e la salute dei denti ne è senza dubbio uno degli strumenti che ci permettono di sfoderarne di migliori.

Sin da bambini, infatti, ci hanno insegnato che è buona norma lavarsi i denti dopo i pasti principali, ci hanno spiegato che mangiare troppi zuccheri non fa bene ai denti e che andare frequentemente dal dentista ci permette di prevenire l’insorgere dei disturbi più comuni.

Ciò nonostante, molti di noi sono afflitti da problemi più o meno gravi che colpiscono proprio la salute dei denti e si manifestano nel più disparato numero di infezioni.

Questo accade principalmente perché la nostra bocca è popolata da un gran numero di germi, miceti, virus e batteri che formano un complesso ecosistema in perfetto equilibrio. Quando questo equilibrio viene in qualche modo intaccato, a causa di diversi fattori, ne consegue che la salute della bocca viene compromessa e possono sorgere infezioni e fastidiosi disturbi ai denti e alla cavità orale.

Spesso, questo, non dipende neanche dalla propria volontà o dalle proprie abitudini, quanto da fattori esterni o anatomici che fanno scaturire questi problemi.

Conoscerli più da vicino, capire quali possono essere le cause e i sintomi, senza dubbio aiuta anche a curarli in maniera più efficace. Sapere a priori come trattare la parodontite, ad esempio, può aiutare a prevenire conseguenze più gravi, come la perdita dei denti.

Passare in rassegna i disturbi più diffusi serve esattamente a questo. Ecco quali sono.

Candidosi orale

Molti non ci pensano, ma le infezioni da miceti sono molto più comuni di quanto si pensa. Ne è un esempio il mughetto che colpisce i bambini, causato dal fungo della candida albicans che normalmente popola il nostro cavo orale e tende a proliferare in maniera eccessiva quando si abbassano le difese immunitarie.

Generalmente si manifesta sotto forma di chiazze bianche edematose che colpiscono lingua, palato, gengive e guance e possono causare anche bruciore. La migliore terapia è senza dubbio quella a base di farmaci antimicotici.

Stomatite

Un altro disturbo molto diffuso è quello della stomatite erpetica che si manifesta sotto forma di piccole vescicole molto dolorose che possono comparire sulla guancia, sulla lingua e sulle gengive. Anche in questo caso le origini possono essere diverse, legate a cattive abitudini alimentari, a un eccesso di acidità dell’ambiente orale, al reflusso gastroesofageo o, molto semplicemente all’abbassamento delle difese immunitarie.

Queste, una volta comparse, tendono a risolversi spontaneamente nel giro di massimo 15 giorni. Unico rimedio è a base di soluzioni lenitive e antinfiammatorie.

Carie

La carie altro non è che l’erosione dello smalto dentale causato dai batteri che popolano la cavità orale e proliferano a causa di un ambiente troppo acido. Questo si viene a creare, generalmente, quando lo zucchero presente nei residui di cibo si mescola alla placca, aumentando quindi l’acidità del cavo orale.

La carie può manifestarsi in modo lieve, con una piccola chiazza scusa sul dente colpito ed essere curata molto velocemente dal dentista o degenerare fino al punto da intaccare nervo e polpa. In questo caso, la vita del dente è compromessa e l’unica via perseguibile è la sua devitalizzazione o estrazione.

Seguire una regolare igiene orale e limitare l’assunzione di zuccheri, senza dubbio, aiuta a prevenire l’insorgenza della carie.

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