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Artrite: qual è l’alimentazione adatta

Salute

L'artrite (nome che significa letteralmente articolazione dolorante) è una malattia infiammatoria cronica, di cui esistono varie forme, caratterizzata da dolore e infiammazione a livello delle articolazioni, con ripercussioni sui movimenti del corpo e il sostegno dello scheletro.
Le forme più gravi di artrite possono deformare le articolazioni, compromettendo la capacità di svolgere anche i più semplici compiti quotidiani. L'artrite può manifestarsi a qualsiasi età, anche nei bambini. Con il passare degli anni, se non riconosciuta e curata adeguatamente, l'infiammazione tende a peggiorare.
I  sintomi  principali sono il dolore e la rigidità delle articolazioni, che portano a limitata mobilità, pelle calda e arrossata a livello dell’articolazione colpita e perdita di tono muscolare.
A oggi, tranne nel caso delle artriti di origine infettiva, non esiste nessun trattamento risolutivo della malattia, ma si possono somministrare terapie volte a migliorare lo stile di vita della persona malata, riducendone i dolori e la disabilità conseguente e restituendo la possibilità di svolgere mansioni quotidiane ed eventualmente anche attività lavorative.
Tra le forme di trattamento più efficaci si includono periodi di riposo e rilassamento e una attività fisica adeguata.
Recenti studi hanno ribadito l’importanza di una dieta sana e bilanciata, in modo da apportare all’organismo i nutrienti che gli servono senza andare incontro a sovrappeso.
In caso di sovrappeso, infatti, il dimagrimento è importante per contrastare l’artrite, in quanto l’eccesso di peso causa pressione nelle giunture di anche, ginocchia, caviglie e piedi, con conseguenti maggiori fastidi e problemi di mobilità.
La dieta dovrebbe consistere in una varietà di cibi di tutti i gruppi, ovvero:
frutta e verdura, pasta, pane, riso e patate, carne, pesce, uova e fagioli, latte e latticini, grassi e zuccheri.
Cosa evitare, invece? Alcune ricerche hanno dimostrato un collegamento tra l’assunzione di carni rosse e lavorate e i sintomi dell’artrite, meglio essere moderati inoltre con gli alimenti elaborati come quelli dei fast-food che aumentano il rischio di obesità, gli alcolici, che tra l’altro possono peggiorare gli attacchi della gotta, i cibi troppo salati.
Le diete ricche di acidi grassi omega 6 e povere di acidi grassi omega 3 possono causare peggioramento dei sintomi, meglio quindi ridurre il consumo di alimenti ricchi di omega 6, come frutta secca, semi oleosi, oli vegetale e aumentare l’assunzione di cibi ricchi di omega 3, come pesce, per esempio salmone o pesce azzurro.

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