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Ipertono sfintere anale: problema piccolo, fastidio grande

Salute

La pressione del canale anale è il risultato della somma delle pressioni delle componenti muscolari volontarie e involontarie dell’ano. 
L’ipertono sfinterico consiste nella difficoltà dei muscoli a rilassarsi, e crea problemi al momento di andare in bagno, in quanto lo stato di contrazione continua dei muscoli dell’ano è fastidiosa e dolorosa e dà una sensazione costante di ano stretto. Questa condizione causa, infatti, una cattiva circolazione del sangue nei tessuti, detta ischemia. 
Altro fattore è l’aumento della pressione di base all’interno del canale anale. Questo fa sì che le pareti dell’ano siano più deboli e più sensibili al passaggio di feci dure o diarroiche. 
Dovesse formarsi una lesione, a causa della difficoltà a rimarginare la ferita, si potrebbe facilmente formare una ragade anale, un piccolo taglietto dove le terminazioni nervose sono abbondanti e quindi il disturbo è particolarmente fastidioso, con fitte dolorose, soprattutto se le feci sono dure e asciutte. 
La stitichezza rappresenta quindi un fattore di rischio per questa condizione, così come la frequente diarrea, che può risultare irritante. Per questo è importante mantenere le feci morbide. 
Se presente un ipertono dello sfintere, è necessario intervenire per ridurne la portata, curando i fattori scatenanti dello stesso. La riduzione del tono anale può essere raggiunta con l'uso di pomate alla nitroglicerina o tramite iniezioni di botulino.
La manometria è l’esame diagnostico che valuta la capacità pressoria dello sfintere anale durante le varie fasi di defecazione e continenza.

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