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Patologie alla caviglia: le più diffuse e come curarle

I piccoli traumi che potremmo subire durante la comune pratica sportiva amatoriale possono causare dei dolori che vanno a scomparire piano piano nel tempo, ma nascondono sempre probabili lesioni nei legamenti, tendini o cartilagine che, se non curate a dovere, potrebbero creare problemi peggiori in futuro.

È necessario quindi, quando il dolore persiste, fare un’accurata diagnosi con uno specialista, in modo che si possa risolvere il problema nel minor tempo possibile, evitando ripercussioni future.

All’interno di questo articolo scopriamo insieme le patologie più diffuse della caviglia e come possiamo curarle.

Patologie tendinee

In questo caso parliamo di patologie che interessano nella maggior parte dei casi il tendine d’Achille, ma potrebbero anche colpire i tendini peronei o quello tibiale posteriore.

Possono essere dovute a malattie professionali (ad esempio movimenti poco consoni ripetuti più volte nel tempo) o a traumi o lesioni derivanti dalla pratica sportiva.

L’infiammazione può causare dolore e gonfiore della parte interessata e il trattamento può essere affidato ad una terapia di tipo fisico, come la tecar, o ad una terapia di tipo rigenerativo, apportando le sostanze nutrienti che contribuiscono alla rigenerazione del tendine parzialmente lesionato.

Artrosi della caviglia

Questa patologia è causata dalla perdita di consistenza della cartilagine che riveste i capi articolari della caviglia, alterandone quindi il corretto movimento.

Purtroppo parliamo di un processo degenerativo irreversibile che provoca dolore, gonfiore e difficoltà nel camminare e nell’eseguire movimenti semplici.

Nella maggior parte dei casi è conseguente a un trauma (una frattura) o ad altre deformità, come il piede piatto.

Può essere curata e gestita tramite una terapia conservativa a base di antidolorifici e con la più recente tecnica della medicina rigenerativa.

Distorsione della caviglia

La distorsione è un trauma che provoca la lesione dei legamenti che sostengono la caviglia. Nella maggior parte dei casi la caviglia ruota verso la sua parte interna in modo eccessivo, provocando un danneggiamento del legamento.

È sempre riconducibile a traumi derivanti dall’attività sportiva (o da incidenti nella nostra quotidianità). I sintomi principali sono il gonfiore sulla parte esterna e, nei casi più gravi, un ematoma visibile.

A seconda del livello di gravità può provocare dolore o anche difficoltà a camminare e deve essere quindi curata.

Anche il trattamento è subordinato al livello di gravità dell’infortunio: si va dalla terapia fisica, come la tecar, quando si tratta di un infortunio lieve, per arrivare all’intervento chirurgico vero e proprio quando è presente una lesione nei legamenti.

In merito agli interventi chirurgici, ci sentiamo di segnalarvi questo articolo di approfondimento, dove troverete descritti i tipi di intervento praticabili per la cura delle distorsioni e delle altre patologie di cui abbiamo parlato finora.

Consigli per la diagnosi e la cura di patologie e infortuni

All’intero di questo articolo abbiamo così riassunto le tre principali cause di infortunio e patologia della nostra caviglia, che però potrebbe incorrere anche in traumi e lesioni più complesse, come la tendinite dell’Achille, le lesioni di tipo osteo – condrali o la sindrome di Haglund.

È quindi necessario conoscere al meglio la sintomatologia per riuscire a identificare subito il problema ed eventualmente recarsi da uno specialista per il trattamento preventivo o conservativo.

Affrontando il problema non appena avremo un’infiammazione o un dolore acuto potremo evitare conseguenze ben peggiori per il nostro organismo.

Fonteiss
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