spot_imgspot_img

Reflusso gastroesofageo e rischio di cancro

Causa principale del reflusso è la cattiva alimentazione

Nel nostro Paese sono oltre 2mila i nuovi casi di tumore all’esofago che colpiscono la popolazione ogni anno, numero che sale considerevolmente se si considera quelli che affliggono l’area testa-collo – ossia la zona della bocca, il naso e le tonsille; nonché la laringe e la faringe – i quali sono circo 9mila l’anno. Recentemente, da uno studio pubblicato su Jama Otolaryngology – Head & Neck Surgery è emersa una stretta correlazione tra il reflusso gastroesofageo e i tumori citati; a stabilirlo è stato un team di ricercatori della statunitense Tulane University School of Medicine di New Orleans. 

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno esaminato i dati (raccolti tra il 2003 e il 2011 nel SEER Medicare database) relativi a 13.805 pazienti di età superiore a 65 anni, ai quali era stata diagnosticata una neoplasia, mettendoli a confronto con le informazioni relative ad altrettanti soggetti sani. E’ emerso così un legame tra il reflusso gastroesofageo e i tumori che si sviluppano negli organi più vicini allo stomaco: esofago, laringe e faringe; ma anche tonsille e cavità nasali. Ora servono ulteriori conferme che permettano di comprendere meglio le cause e i processi che stanno alla base di questa relazione, ma questo può essere un buon punto di riferimento per valutare chi è più a rischio di ammalarsi e per elaborare possibili strategie di sorveglianza, in modo da favorire una diagnosi precoce del tumore.

Il reflusso gastroesofageo è un fenomeno piuttosto frequente: gli acidi gastrici, insieme alla bile e ad altre secrezioni, risalgono dallo stomaco attraverso una valvola, il cardias, che non riesce più a contenerli e, così facendo, danneggiano le pareti dell’esofago. La tappa intermedia tra reflusso e tumore è l’esofago di Barrett, una patologia infiammatoria cronica, considerata un vero e proprio stato precanceroso, che richiede talvolta anche il ricorso alla chirurgia al fine di evitare la completa trasformazione maligna dei tessuti.

I casi di reflusso sono in continuo aumento nei Paesi Occidentali e causa principale del fenomeno pare essere l’alimentazione, spesso eccessiva, meno digeribile, più calorica e grassa – lo stomaco, infatti, fa molta fatica a liberarsi di un pasto ricco di grassi. Anche le bevande gassate e alcoliche sono pericolose, perché avendo un forte potere dilatatorio dello stomaco favoriscono il reflusso.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli