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Depressione in aumento, ma è sempre più sottovalutata

+20% dei casi negli ultimi anni

La depressione è un disturbo dell’umore che, generalmente, si manifesta mediante frequenti e profondi stati di insoddisfazione e tristezza. Chi soffre di depressione non prova piacere nello svolgere le normali attività quotidiane e vive in una condizione di costante malumore, con pensieri negativi e pessimisti circa sé e il proprio futuro.

Si tratta di un disturbo in costante aumento che, peraltro, colpisce spesso persone che soffrono già di altre patologie, specialmente quelle in cui la componente dolorosa è molto forte, come nel caso di malattie reumatiche – un reumatico ogni quattro è al contempo depresso – o tumori – ogni sei soggetti affetti da tumore ve n’è uno che manifesta anche depressione. Purtroppo ciò che accade è che quando la depressione viene vista come una conseguenza della malattia primaria, per una sorta di reazione inconscia la persona che non sta bene tende a sottostimarla, a considerla non degna di attenzione.

Ciò è quanto emerso da un’indagine sulla depressione e sulla sua relazione con altre malattie, condotta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda). Secondo gli esperti, in realtà, la depressione non andrebbe assolutamente sottovalutata; non solo perché le conseguenze sulla quotidianità di chi ne soffre sono importanti e coinvolgono tutti gli ambiti della vita (sociale, professionale ed economico) e pesano su familiari e persone care,  ma anche perché i disturbi dell’umore sono correlati all’andamento delle altre malattie di cui si soffre, realizzando così un circolo vizioso in un processo causale reciproco: la depressione, infatti, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, urologiche, oncologiche, pneumologiche e neurologiche, in quanto anticipa e peggiora il decadimento cognitivo; al contempo, chi soffre di queste patologie è a sua volta più esposto al rischio di manifestare la depressione che ne peggiora gli esiti.

Solitamente chi soffre unicamente di depressione segue una cura farmacologica (87%), una terapia psicologia (72%) o si rivolge allo psichiatra (83%). Queste cifre cambiano in coloro che soffrono anche di altre patologie: per la depressione solo una persona su cinque chiede aiuto allo specialista, e soltanto il 50% segue una cura specifica.

E’ anche per questo che la depressione è disturbo che continua a crescere, gli esperti dichiarano che negli ultimi 10 anni è aumentata di quasi il 20%; per questo sarebbe opportuno aumentare gli investimenti nell’ambito della ricerca e dell’innovazione legate alla salute mentale, per migliorare l’efficacia delle cure e comprendere meglio le interazioni di questa patologia con i contesti ambientali.

FonteONDA
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