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La visione dei film dell’orrore è, per molte persone, indubbiamente un’esperienza tutt’altro che piacevole: nonostante la recente festa di Halloween, sempre più apprezzata anche da noi, possa rivelare l'esatto opposto. Non è raro infatti che, a seguito di serate passata a guardare horror, in alcuni soggetti particolarmente suggestionabili si possano verificare problemi di insonnia, ansia o addirittura sviluppo di fobie legate ai contenuti dei film. Pericoli maggiori riguardano individui con problematiche cardiache: le scariche di adrenalina provocano sempre una costrizione dei vasi sanguigni e, dunque, costringono il cuore a lavorare più velocemente e sotto maggiore sforzo. Uno studio effettuato dall’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, pubblicato sul British Medical Journal dimostra l’effetto che gli horror possono avere sul cuore: i ricercatori, in un esperimento compiuto su un campione di 24 persone, hanno potuto osservare in costoro, subito dopo la visione di un film dell’orrore, un’aumentata produzione delle proteine della coagulazione del sangue; in particolare il fattore VII incrementava sino a preoccupanti livelli legati alla possibilità di coaguli di sangue.
Si potrebbe pensare, dunque, che gli horror possano avere su di noi solo effetti negativi; non è così. Secondo Sergio Stagnitta, psicologo e psicoterapeuta, guardare questo tipo di film produce molto spesso quello che viene definito come effetto catartico: la liberazione emotiva da frustrazioni represse o vissuti inibiti, in altre parole ciò che solitamente si fa attraverso il pianto quando si vive una situazione dolorosa.
Altri effetti benefici derivanti dalla visione di film dell’orrore sembrano essere correlati al potenziamento del sistema immunitario. Alcuni anni fa, ricercatori dell’Università di Coventry hanno esaminato campioni di sangue di alcuni soggetti prima, dopo e durante la visione di un horror. Sorprendentemente è stato riscontraro un aumento del livello dei globuli bianchi, quelle cellule del sistema immunitario che solitamente si attivano in risposta alle infezioni. Ciò accadrebbe perché, durante la visione, il cervello attiva risposte di attacco o di fuga, ossia le stesse reazioni che inneschiamo quando ci troviamo di fronte a un pericolo; in questa fase l’organismo mette in circolo più adrenalina e cortisolo, i quali fanno aumentare i globuli bianchi.



