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Grave lutto nel mondo della medicina: il 19 agosto è scomparso a 87 anni Donald Henderson. Il suo nome è legato in maniera inscindibile alla eradicazione del vaiolo, malattia infettiva responsabile di circa 500 milioni di decessi nel mondo durante il solo XX secolo, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. La massiccia campagna di vaccinazione imposta dalla stessa OMS portò alla sconfitta della patologia, dichiarata eradicata nel 1979 dopo una lotta durata circa venti anni: in questa lotta Donald Henderson si distinse per il suo ruolo preminente, visto che fu lui a coordinare lo sforzo di circa 200 mila persone sparse in 70 paesi differenti per spegnere anche gli ultimi focolai in Asia e Africa, dove il vaiolo era endemico anche durante gli anni '70.
Per debellare una malattia le cui tracce tra la popolazione umana risalgono addirittura al X secolo a.C., visto il segno tipico del rash pustoloso rinvenuto sulla mummia del faraone Ramses V, l'Organizzazione Mondiale della Sanità mise a disposizione di Henderson un budget di circa 300 milioni di dollari: Henderson ripagò la fiducia dell'agenzia, distribuendo nel mondo qualcosa come 2,4 mila miliardi di vaccini. Chi è nato negli anni '60 e '70 sicuramente ricorderà la profilassi obbligatoria contro il vaiolo, che lasciava il caratteristico marchio sul braccio. In precedenza, il metodo più diffuso per la prevenzione consisteva nella variolizzazione: l'inoculazione cioè di croste polverizzate o di materiale ottenuto dal grattamento di lesioni cutanee in altri pazienti. Un metodo utilizzato sin dal I millennio a.C..
Il vaiolo si è rivelata una malattia mortale per circa un terzo delle persone infettate: percentuale che sale addirittura all'80% per quanto riguarda i bambini. Chiunque sia riuscito a sconfiggere la patologia, comunque, ha portato i segni della battaglia per tutta la vita: l'infezione lasciava infatti cicatrici tipiche, soprattutto in viso, e tra gli effetti collaterali più frequenti vi era anche la cecità a causa delle ulcere corneali. Donald Henderson, sebbene non da solo, ha contribuito all'eradicazione del virus Variola, rendendo il mondo sicuramente un posto migliore: è considerato infatti il primo ad avere sconfitto una patologia a livello globale, prima di prestare i suoi servizi a tre Presidenti degli Stati Uniti quale esperto di bioterrorismo.



