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Per alcuni perdere peso è un gioco da ragazzi: basta che stiano un minimo più attenti a ciò che mangiano e bevono, e in men che non si dica riescono a smaltire i chili di troppo che avevano accumulato. Per altri, invece, rappresenta un'autentica impresa calare di un etto, a prescindere da quale dieta decidono di seguire, o da quante ore di sport riescono a compiere in una settimana. Ebbene, il peso non è solo questione di quanto mangiamo: esistono altri fattori che incidono sulla nostra linea, come spiegato dalla dottoressa ed esperta nutrizionista Libby Weaver in un'intervista rilasciata al sito internet Healthista. In realtà, secondo la sua opinione, esistono cinque situazioni spesso sottovalutate che possono sabotare i nostri tentativi di metterci in forma: situazioni comuni, il cui… peso sul nostro peso risulta poco conosciuto.
La prima domanda da porsi se non si riesce a smaltire i chili di troppo è: siamo forse in un periodo di forte stress? Il legame tra stress e obesità è talmente riconosciuto oramai dalla comunità scientifica che la Dr. Weaver mette questa condizione al primo posto dei fattori che sabotano la nostra dieta. Lo stress produce un rilascio di ormoni tali da preparare il nostro corpo ad avere le energie necessarie per sferrare un attacco, o scappare da esso: per fare ciò, l'organismo utilizza il glucosio, e non i grassi, come carburante. Alla lunga aumenta la secrezione di cortisolo, sostanza che diminuisce la massa muscolare e rallenta il metabolismo. Un consiglio? Fermatevi a fare esercizi di respirazione almeno una volta al giorno, per diminuire i livelli di cortisolo.
Anche il ciclo mestruale può interferire: la settimana prima che esso compaia si tende infatti ad aumentare di peso. Durante questo periodo aumentano i livelli di estrogeni, cosa che porta ad un eccesso di ritenzione idrica, e calano quelli del progesterone, ormone con caratteristiche anti-ansiogene: e al punto precedente abbiamo visto come lo stress porti ad un accumulo di chili. Il consiglio è quello di provare ad evitare il caffè per quattro settimana, sostituendolo con tè alle erbe. Un altro fattore che contribuisce a sabotare i nostri tentativi di rimetterci in forma sono i livelli di insulina: un eccesso di questo ormone nel sangue può causare picchi di glucosio, che vengono trasportati un po' ai muscoli, un po' alle riserve di grasso. Può servire ricavare i carboidrati necessari da alimenti quali frutta e verdura fresca.
Le ultime due cause più comuni ma meno conosciute che portano all'impossibilità di perdere peso sono uno squilibrio nel sistema nervoso e l'incapacità di controllare le proprie emozioni. Nel primo caso, può capitare che il sistema nervoso simpatico e parasimpatico non lavorino in maniera coordinata: una tale situazione si ripercuote nel modo in cui il nostro organismo produce adrenalina e cortisolo, nonché nell'utilizzo di glucosio come energia o come riserva di grasso. Il secondo caso è quello classico delle abbuffate laddove ci sentiamo tristi, o sperimentiamo emozioni negative: il consiglio è quello di chiedersi i motivi per cui certe cose succedono per cercare di capire come evitare certi atteggiamenti la volta dopo, piuttosto che giudicare la nostra persona con eccessivo disappunto.



