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Emisfero sinistro compromesso: il destro recupera le lingue

Una scoperta made in Italy

Autentica rivoluzione nella comunità scientifica: una notizia che viene dall'Italia ha prodotto molto rumore nell'ambiente. Un ragazzo di diciannove anni, di origine rumena ma residente nel nostro paese dall'età di 7 anni, ha subito un grave incidente che l'ha portato a perdere completamente l'utilizzo dell'emisfero sinistro del cervello, quello che controlla le capacità motorie e linguistiche. Problemi cognitivi, mutismo, difficoltà di coordinazione: la vita del paziente sembrava compromessa. Ma grazie ad un intensivo programma di riabilitazione e recupero, il ragazzo ha ricominciato a parlare sia rumeno sia italiano: è il primo episodio scientificamente riconosciuto di trasferimento delle normali funzioni controllate dall'emisfero sinistro a quello destro, in caso di compromissione del primo.

Una scoperta assolutamente rilevante, frutto del lavoro svolto dai ricercatori dell'Università di Udine, l'Università di Torino e l'Ospedale Koelliker, sempre del capoluogo piemontese. Il caso del ragazzo bilingue, descritto sulla rivista specializzata Brain and Language, è la dimostrazione che l'emisfero destro, da solo, è in grado di contribuire in maniera rilevante al recupero linguistico, persino in casi gravi come quello del ragazzo, chiamato A. per proteggerne la privacy. Il diciannovenne era rimasto vittima di un incidente stradale con conseguente trauma cranico e coma: al risveglio, A. soffriva di afasia, gravi difficoltà cognitive e motorie, rese ancora più serie da alcuni processi fisiologici che l'hanno portato alla compromissione totale dell'emisfero sinistro del cervello.

La riabilitazione a cui è stato sottoposto è durata anni, e comprendeva fisioterapia, logopedia, neuropsicologia. Un programma intensivo e sperimentale, che ha portato il paziente al recupero completo di entrambe le lingue che padroneggiava prima dell'incidente, nonostante la rieducazione avvenisse esclusivamente in lingua italiana. L'afasia, piano piano, è divenuta più lieve, e ora a livello linguistico il ragazzo può dirsi praticamente recuperato. Grazie al neuroimaging funzionale, i ricercatori hanno potuto dimostrare che è l'emisfero destro ad essersi preso carico delle capacità linguistiche del paziente: una scoperta made in Italy destinata ad avere un grande impatto sulla comunità scientifica.  

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