Ictus evitabile nel 90% dei casi

200 mila eventi ogni anno solo in Italia

Todaysalute.it –

È la terza causa di morte nel mondo, ma nel 90% dei casi può essere evitato. Stiamo parlando dell'ictus, condizione nella quale rientrano due categorie distinte di evento: quello ischemico, dovuto alla mancanza di flusso di sangue, e quello emorragico, causato da sanguinamento. Ambedue rappresentano un serio pericolo per la salute dell'uomo, specie se non si interviene tempestivamente: l'apoplessia causa circa il 10-12% dei decessi totali ogni anno, e anche quando non risulti letale il cervello ne esce talmente compromesso che è sempre complicato tornare ad averne la piena funzionalità. Non a caso l'ictus, infatti, oltre a rappresentare il terzo killer come numero di vittime, è al primo posto delle cause di invalidità.

Ma, come affermato all'inizio, nella stragrande maggioranza dei casi si può evitare. Come? L'hanno spiegato i ricercatori canadesi della McMaster University, che hanno condotto uno studio in collaborazione coi colleghi irlandesi della HRB-Clinical Research Facility di Galway pubblicato sulla rivista specializzata The Lancet. L'analisi, in particolare, ha individuato dieci fattori di rischio che, se evitati, non estinguono del tutto la probabilità di rimanere vittima di apoplessia, ma quasi. Al primo posto delle ragioni alla base dell'ictus rimane l'ipertensione: intervenire in maniera decisa contro l'alta pressione arteriosa, secondo i calcoli dei ricercatori in questione, aiuterebbe a diminuire drasticamente la possibilità di apoplessia, con un calo del 48%.

Uno stile di vita più attivo, meno sedentario, contribuirebbe ad un'ulteriore diminuzione del 36%; tenere sotto controllo i trigliceridi nel sangue ed il colesterolo porterebbe in dote un -27%. Continuando a sfogliare la lista, compaiono nell'ordine: la cattiva alimentazione (-23%), l'obesità (-19%), il fumo (-12%), le cardiopatie (-9%), lo stress (-6%), l'alcol (-6%) e il diabete (-4%). Come si può notare, quasi tutti questi fattori di rischio sono evitabili: per esempio, basterebbero anche solo venti minuti di camminata giornaliera per arrivare ad uno stile di vita accettabile ed auspicabile. Ogni anno, solo in Italia, vengono riscontrati circa 200 mila casi di ictus: avere qualche accortezza in più significherebbe che ben 180 mila persone potrebbero evitare di mettere a repentaglio la propria vita. Un numero tutt'altro che trascurabile.  

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