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La pasta è probabilmente l'alimento che, assieme alla pizza, maggiormente caratterizza la dieta degli italiani. Non c'è popolo nel mondo che apprezzi di più il gusto di un bel piatto di spaghetti al dente, tanto è vero che quando usciamo dai patrii confini risulta sempre complicato trovare un ristorante che cucini degnamente le nostre prelibatezze. Tuttavia, sono sempre di più gli italiani che si vedono costretti a rinunciare al piacere della pasta. Il problema è sempre lo stesso: la linea. Si ritiene infatti che la pasta sia uno di quegli alimenti che concorrono all'aumento di peso, in quanto ricca fonte di carboidrati. Ebbene, ottime notizie per tutti quelli che vivono questa privazione come un sacrificio estremo: potete anche ricominciare a mangiare gli spaghetti.
Secondo quanto affermato dall'IRCSS Neuromed di Pozzilli, che ha pubblicato recentemente un articolo sulla rivista specializzata Nutrition and Diabetes, in dosi normali e moderate l'assunzione di pasta non è associata ad una diffusione dell'obesità, al contrario: provocherebbe una diminuzione di peso in generale, ma soprattutto nella zona del girovita. Preoccupati della prova costume? Eliminare i maccheroni non rappresenta la risposta alla vostra ansia. Al contrario, si tratta di una pratica profondamente sbagliata: la pasta è una componente fondamentale della dieta mediterranea, riconosciuta universalmente come il modello nutrizionale più sano.
Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno preso in esame due campioni della popolazione italiana: 25 mila volontari tutti al di sopra dei 35 anni residenti in Molise, le cui abitudini erano state già oggetto di esame nel corso del progetto Moli-san; e 9000 persone sparse in tutta Italia, prese in considerazione nell'ambito del Progetto INHES, Italian Nutrition & Health Survery, studio che indaga sulla consapevolezza dei soggetti riguardo il rapporto tra alimentazione e salute. L'analisi ha evidenziato come il consumo regolare di pasta si associa ad un indice di massa corporea più basso e ad una circonferenza vita minore, soprattutto nelle donne. Dunque, occorre recuperare la buona abitudine di cucinare ogni giorno spaghetti e maccheroni: le dosi consigliate sono di 60 grammi al dì per le donne, e di 70 grammi per gli uomini. Buon appetito!



