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Anastacia nuda contro il tumore della mammella

Testimonial della lotta contro questa terribile malattia

La moda del selfie, strettamente correlata a quella di essere perennemente connessi ai propri profili social e misurare il proprio successo dal numero di followers che accumuliamo, è diventata talmente diffusa da trasformarsi in ossessione. Tanto che l'American Psychiatric Association lo ritiene sintomo di un disagio di una patologia per cui è stato coniato il nome di «selfite», le cui radici sono mancanza di autostima e profonda insicurezza di base. Se dunque per chi è colpito da questa singolare patologia, l'autoscatto rappresenta il modo in cui colmare il vuoto che generano tali sensazioni, per altri può diventare al contrario un modo per fare, nel proprio piccolo, qualcosa di utile per il prossimo. Prendiamo per esempio la famosissima cantante Anastacia: il selfie che ritrae nuda la star americana, in questi giorni, ha fatto il giro del mondo, diventando contenuto virale nel web.

Tuttavia, prima di bollare anche l'autrice di successi quali «Paid my Dues» e «I'm Outta Love» come l'ennesima vittima di selfite, condizione piuttosto diffusa soprattutto tra le celebrities, occorre conoscere la sua storia personale, e i motivi dietro l'immagine, per capire i reali motivi che si celano dietro la foto. Anastacia si è messa letteralmente a nudo per sensibilizzare le persone riguardo l'importanza della prevenzione nella lotta contro il cancro: la stessa popstar americana è stata costretta ad affrontare per ben due volte una diagnosi di tumore alla mammella, con tutto il ciclo di terapie ad essa connesso e che è sfociato infine in una doppia mastectomia. Un intervento particolarmente temuto da tutte le donne, poiché prevede l'asportazione chirurgica della mammella, uno dei simboli per eccellenza della femminilità.

Mostrare con fierezza il proprio corpo, nonostante i segni di una dura battaglia, è la maniera che ha scelto Anastacia per far capire a tutte le donne che, al contrario, non c'è nulla di cui vergognarsi, e anzi occorre affrontare la malattia e i suoi strascichi con orgoglio, a testa alta. La cantante americana non è nuova a questo tipo di sensibilizzazione: da tempo testimonial della lotta contro il cancro, non si è mai tirata indietro quando c'erano buone cause da supportare, tanto da aver fondato una charity la cui mission è appunto quella di raccogliere fondi per aumentare la consapevolezza riguardo il cancro alla mammella e l'importanza di utilizzare gli strumenti di prevenzione e diagnosi precoce. D'altronde, lei stessa può essere considerato il simbolo di ciò che una donna può fare con grinta e determinazione, nonostante le avversità: oltre alla doppia diagnosi di tumore, Anastacia ha avuto altri problemi di salute che l'hanno afflitta. A 13 anni gli è stato infatti diagnosticato il morbo di Crohn, mentre da qualche anno ha scoperto di soffrire di tachicardia sopraventricolare. Tutte condizioni che l'hanno resa più forte. 

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