Todaysalute.it –
La malattia di Lyme miete nuove vittime illustri. La patologia di origine batterica, causata dalla puntura di zecca e che provoca tra le altre cose spossatezza, forti dolori muscolari e articolari e, nei casi più gravi, meningite, aveva posto un freno alla lanciatissima carriera di Avril Lavigne: la cantante canadese è da tempo lontana dalle scene a causa della condizione, definita dal New York Times come l'infezione che si diffonde più rapidamente negli Stati Uniti dopo l'Aids. In un'intervista comparsa sul magazine People oramai un anno fa, l'autrice di successi come «Complicated» e «Girlfriend» ha raccontato il suo calvario: «mi sentivo come se mi avessero risucchiato tutte le energie e ci sono stati momenti in cui non ho potuto fare la doccia per una settimana intera, perché non stavo in piedi. Riuscivo a malapena a mangiare», ha dichiarato la popstar idolo dei teenagers.
Ma a conferma di quanto scritto dal New York Times, è di questi giorni la notizia secondo cui anche Bella Hadid è stata contagiata dalla malattia di Lyme. La bellissima modella statunitense ha scritto una lettera aperta su Instagram alla madre, Yolanda Foster, anch'essa colpita dal batterio Borrelia burgdorferi. La Foster, che ha calcato le passerelle anni prima della figlia, ha appena scritto un libro, «Believe Me», in uscita per il febbraio 2017, in cui racconta la sua battaglia contro la patologia, che dura oramai da cinque anni. «Ti ho vista a letto mentre soffrivi e pensavo: perché tutto questo deve succedere a un angelo come te?», scrive sul suo profilo social la Hadid, che nel farlo ha anche ricordato come anche la sua stessa esistenza sia stata fortemente condizionata dalla stessa sindrome di Lyme.
«Sto combattendo contro la malattia e altre infezioni ad essa correlate da due anni – scrive Bella – e ho dovuto rinunciare a tante mie passioni, come andare a cavallo, o a scuola, o al lavoro, perché ero troppo debilitata. Tu eri l'unica persona che mi credeva e capiva cosa stavo passando. Questo libro fa capire a tutti i bambini e adulti che hanno la Lyme in tutto il mondo che non siete soli e noi vi crediamo». Il riferimento è al fatto che questa patologia è anche conosciuta come «la malattia invisibile»: l'unico segno evidente è un piccolo eritema cutaneo nella zona in cui la puntura di zecca è avvenuta. I suoi sintomi creano una sorta di invalidità fantasma, anche a causa della scarsa conoscenza intorno a questa infezione.



