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È notorio che le scarpe col tacco saranno sempre un indumento di gran moda, esaltando le forme e la femminilità delle gambe di una donna: ma ogni persona abbia mai indossato questo genere di calzari, sa anche che possono essere un'autentica maledizione. Purtroppo eleganza non sempre fa rima con comodità: anzi, quasi mai, e soprattutto in occasioni in cui occorre rimanere in piedi per ore e camminare parecchio, è meglio prediligere un abbigliamento, diciamo così, più casual. Già, ma se la divisa lavorativa prevedere le scarpe col tacco, come fare? È questo il dilemma che ha suscitato Nicola Gavins, ragazza canadese che ha postato un'immagine che in poco tempo è diventata virale.
La mansione della giovane, come riportato da Metro.uk, è quella della cameriera: un lavoro comunque duro, che impone ritmi piuttosto serrati in certe serate. La scelta dell'abbigliamento, poi, non aiuta: nel ristorante in cui Nicola presta servizio, il turno si affronta rigorosamente indossando le scarpe col tacco d'ordinanza imposte dalla catena Joey Restaurants di Edmonton. La canadese ha mostrato il risultato di questa scelta: i piedi della sua collega erano martoriati, coi calzini inzuppati di sangue. La donna ha scelto i suoi profili social a cui affidare la sua frustrazione e il suo dolore: e la reazione indignata delle persone che la seguono non s'è fatta attendere.
«A chiunque conosca che mangia da Joey Restaurants – ha scritto la giovane – la loro politica è quella di fare indossare allo staff femminile scarpe con tacco, a meno che non esista una ragione medica che lo proibisca. I piedi della mia amica sanguinavano così tanto che ha perso l'unghia dell'alluce, ciò nonostante le è stato intimato dal manager di non cambiarsi e non mettere le scarpe piatte (e ha specificatamente aggiunto che, per il turno del giorno dopo, avrebbe dovuto comunque rimettersi i tacchi). Inoltre, lo staff femminile deve comprarsi un'uniforme/vestito al costo di 30 dollari, mentre lo staff maschile può vestirsi con un abito scuro proveniente dal proprio armadio (e non gli viene richiesto di mettere i tacchi). Si tratta di una politica sessista, arcaica e assolutamente disgustosa. Ho molti amiche che lavorano nella ristorazione e conosco tantissime ragazze che guadagnano ottime mance senza dover per forza sacrificare la propria comodità mentre servono.». E, aggiungiamo noi, la propria salute.



