L’amicizia? Un analgesico più potente della morfina

La depressione, invece, compromette l'azione delle endorfine

Todaysalute.it –

«L'amico è qualcosa che più ce n'è meglio è», diceva Dario Baldan Bembo in una famosa canzone di qualche anno fa. «Aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più», risponderebbe Johnny Dorelli. Insomma, la musica italiana non manca di dimostrare di saper riconoscere il valore della vera amicizia: un valore che trascende il semplice stare insieme, e possiede forti ripercussioni non solo sulla salute mentale di una persona, ma anche fisica. Secondo uno studio della Oxford University, infatti, avere molti amici avrebbe un effetto sul nostro organismo simile a quello della morfina: anzi, molto più potente.

La sperimentazione dei ricercatori britannici, pubblicata sulla rivista specializzata Scientific Reports, ha preso in considerazione i livelli di endorfine nel corpo dei volontari che si sono sottoposti all'esperimento. Le endorfine sono dei neurotrasmettitori dotate di attività analgesica. Sono simili all'oppio e alla morfina, sebbene siano estremamente più efficaci in questo senso: non fungono solo da antidolorifico naturale, ma anche da euforizzante, essendo coinvolte durante il loro rilascio nelle sensazioni di piacere che proviamo. Alcuni studi precedenti avevano già teorizzato che le endorfine promuovono le relazioni sociali negli esseri umani e anche in altri animali: l'ipotesi è che le interazioni scatenino emozioni positive quando questi neurotrasmettitori si legano ai recettori oppioidi del cervello, cosa che spiega le sensazioni di benessere suscitate dal vedere i nostri amici.

Per testare questa teoria, i ricercatori della Oxford University hanno preso in considerazione 101 adulti tra i 18 e i 34 anni, a cui hanno sottoposto un questionario per indagarne gli aspetti della vita sociale: inoltre, i volontari hanno accettato di prendere parte ad un test del dolore, ovviamente non invasivo ed assolutamente innocuo. I partecipanti dovevano semplicemente mettersi in posizione di squat con le ginocchia a 90° e la schiena dritta contro il muro per tutto il tempo fossero stati in grado di reggere la postura. Questo piccolo test è riuscito a stabilire che, maggiori sono le amicizie che possiede una persona, maggiore è anche la sua sopportazione del dolore. Si tratta di un risultato molto interessante, che per certi versi fornisce ulteriori indicazioni su un'altra teoria che in quest'ultimo periodo si sta facendo strada, e cioè che la depressione possa compromettere l'attività delle endorfine, cosa che spiegherebbe il motivo per cui chi ne soffre tende a sperimentare una mancanza di piacere e ad essere socialmente solitario.

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