spot_imgspot_img

Tumore al seno: colpisce anche l’uomo, ma in modo diverso

Differenze a livello di cellule e tessuto connettivo

Forse non tutti sanno che il tumore al seno può colpire anche gli uomini. Sembrerebbe una patologia che colpisce solo le donne, ma in realtà secondo i dati del Telegraph ogni anno viene diagnosticata questa malattia a 400 individui di sesso maschile nel solo Regno Unito: e il dato risulta ancora più grave se pensiamo che le terapie solitamente appannaggio del genere femminile, in quello maschile, purtroppo, non funzionano. O, comunque, funzionano peggio, non andando a rappresentare il modo migliore di approcciarsi al cancro per sconfiggerlo. Almeno questo è il risultato di uno studio dei ricercatori olandesi dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam, che hanno condotto una sperimentazione su 1500 volontari provenienti da nove paesi diversi.

Si tratta di una scoperta molto importante, in quanto finora medici ed esperti avevano dato per scontato che la biologia della neoplasia fosse uguale per ambedue i sessi: ma purtroppo non è così, e dunque le scelte riguardanti il giusto trattamento si complicano ulteriormente. Esistono infatti differenze sostanziali tra i tumori, così come appaiono all'interno dell'organismo femminile e maschile: diversi sono i tessuti connettivi, diverse le cellule, persino il modo in cui influenzano la risposta del sistema immunitario è diversa. Grazie a questa scoperta, si potrà studiare un tipo di trattamento maggiormente mirato per gli uomini colpiti da cancro al seno, già svantaggiati in quanto la diagnosi, per loro, arriva solitamente in grave ritardo, un po' per la scarsa sensibilizzazione nell'universo maschile, un po' per la rarità della condizione.

Proprio per queste caratteristiche, la patologia è stata anche sottostimata e sotto studiata dalla comunità scientifica: i trials clinici, infatti, solitamente non coinvolgono pazienti di sesso maschile, e gli studi ad hoc sono rari tanto quanto la malattia in questione. L'auspicio è che il ritrovamento dell'ateneo olandese, come spiegato durante la European Breast Cancer Conference, tenutasi ad Amsterdam, sia solo il primo passo verso una comprensione più completa di quali sono le differenze, per la quale saranno necessari ulteriori studi.  

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli