Sempre più addominoplastica: dagli States i nuovi trend

Dai dati ASPS un'istantanea della chirurgia plastica

Todaysalute.it –

Mastoplastica additiva, lipoaspirazione e rinoplastica sono i tre interventi più eseguiti negli States nel 2015. Nel complesso, durante l’anno passato negli Stati Uniti sono stati effettuati 1,7 milioni di interventi di chirurgia estetica (+2% sul 2014) e 14,2 milioni di trattamenti mini-invasivi (anche in questo caso +2%), con botulino e filler in testa.

Il dato emerge dalle statistiche appena diramate dall’American Society of Plastic Surgeons ASPS, la più rappresentativa associazione di chirurghi plastici del mondo.

Tradizionalmente, il mercato americano anticipa e in parte rispecchia il nostro (e di solito al mercato americano ci si riferisce, perché in Italia non ci sono dati statistici attendibili).

Le principali novità? Sicuramente l’ingresso al quinto posto dell’addominoplastica, intervento cresciuto Oltreoceano nel 2015 del 9% e anche da noi sempre più eseguito. Diverse le motivazioni che spiegano l’incremento: dalle gravidanze gemellari più frequenti, al desiderio di essere in forma anche dopo una certa età, quando spesso ci si trova a fare i conti con tessuti molli e cadenti, proprio quelli che l’addominoplastica elimina. Per la stessa ragione, crescono le mastopessi, i cosiddetti lifting del seno. Rispetto al 2014, l’intervento ha registrato una crescita del 7%, addirittura dell’89% nel periodo 2000-2015.

Tra le nuove tendenze, anche la maggiore attenzione prestata ai glutei, che soprattutto Oltreoceano si vogliono più pieni (+36% di aumento con le protesi, +28% di aumento con il grasso del paziente). Per quanto riguarda l’Italia, il trend è sicuramente meno pronunciato e soprattutto il ricorso alle protesi molto più raro. 

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli