Michelangelo Buonarroti soffriva di osteoartrite

Ciò nonostante, continuò a lavorare alla maestosa chiesa

Todaysalute.it –

Tutto il mondo visita Roma: e quando lo fa, non può fare a meno di ammirare lo spettacolo della Basilica di San Pietro, tra le attrazioni più magnificenti della città eterna anche grazie a Michelangelo Buonarroti, il grande pittore, scultore e architetto italiano che assunse la responsabilità del progetto nel 1546. All'epoca il leggendario artista era già piuttosto anziano, avendo superato i 70 anni di età: questo tuttavia non lo limitò nella sua straordinaria opera, nonostante gli acciacchi della vecchiaia sembra cominciassero a farsi sentire anche per lui.

Secondo il dottor Davide Lazzeri, specialista di chirurgia estetica e ricostruttiva della Clinica Villa Salaria, nella capitale, Michelangelo iniziò a soffrire infatti di una fastidiosa, dolorosissima osteoartrite proprio mentre lavorava alla basilica romana. Tale conclusione, pubblicata recentemente sulla rivista specializzata Journal of the Royal Society of Medicine, giunge da uno studio accurato dei dipinti che ritraggono l'artista: in alcuni di essi le sue mani vengono mostrate come deformate, con protuberanze ossee che potrebbero rappresentare appunto la prova della condizione. Secondo il dottor Lazzeri, molto probabilmente a favorire lo sviluppo dell'osteoartrite sarebbero stati i lunghi anni trascorsi a forgiare capolavori quali il David.

Ciò nonostante, sebbene tutti quelli che soffrano di questa patologia possano testimoniare i dolori che provoca, Michelangelo rifiutò categoricamente di abbandonare il progetto di San Pietro fino a poco tempo prima della sua morte: alcuni testimoni lo videro «martellare» una scultura solo sei giorni prima della dipartita, cosa che, in un certo senso, permise all'artista di mantenere una certa flessibilità nelle dita. Tuttavia il medico romano, studiando i ritratti di Michelangelo durante tutta la sua vita, ha notato una degenerazione della postura delle mani del pittore con il sopraggiungere della vecchiaia, che alla fine sembravano quasi mimare la forma di una chela. «La diagnosi di osteoartrite – afferma il dottor Lazzeri – coerente con quanto scritto nella letteratura che lo riguarda, sancisce il trionfo dell'artista sulla sua infermità». 

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