«Sindrome da spogliatoio»? Superala con la lipopenoscultura

Le prestazioni sessuali rimangono però invariate

Todaysalute.it –

Sarà capitato anche a voi, ci riferiamo ai maschietti, che una volta entrati nello spogliatoio di un centro benessere, di una piscina, di una palestra, si viva un momento di imbarazzo e vergogna dovuto all'attimo in cui, per cambiarsi o farsi la doccia, si calano gli indumenti intimi e si rimane fondamentalmente con le proprie pudenda alla mercé di occhi indiscreti. In queste situazioni si può essere spavaldi, e andare fieri di quello che si ha sotto i pantaloni, o più schivi, forse per una questione di pudore, di imbarazzo, o di autentico timore che le dimensioni di cui si dispone non siano appropriate e possano suscitare ilarità.

Si sa che si tratta di un argomento tabù quando si parla di universo maschile, ma il dottor Pietro Martinelli, medico estetico con studio a Brescia, a Parma e ad Arona, ha deciso di rompere il muro del silenzio. Secondo quanto affidato alle agenzie di stampa, sono sempre più numerosi gli uomini che soffrono della cosiddetta «sindrome da spogliatoio», vero e proprio complesso che colpisce i maschi che non si trovano a proprio agio nella nudità di fronte a membri dell'altro sesso. E per ovviare ad una tale condizione, decidono di sottoporsi a lipopenoscultura.

Il nome suona ben poco rassicurante, tuttavia si tratta di una pratica medico-estetica non invasiva volta ad aumentare le dimensioni del pene, senza sottoporsi ad intervento chirurgico, che non va a ripercuotersi sulle prestazioni sessuali di un paziente né sulla sua capacità di avere un'erezione. Si tratta di semplici iniezioni di grasso ricavato dalla stessa persona che vi si sottopone volta appunto ad aumentare il volume dell'organo, dopo una sola ora, senza stendersi sul lettino operatorio né essere costretto ad una degenza. Come spiega Pietro Martinelli, rappresenta una pratica relativamente nuova, che viene attuata solo da un paio d'anni, ma ha già conosciuto un autentico boom di richieste, soprattutto da parte di uomini tra i 40 e i 60 anni. Se il 30% del grasso somministrato viene riassorbito, il restante 70% contribuisce all'aumento delle dimensioni con risultati duraturi. 

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