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Dieta, addio calorie: da domani si conteranno i bocconi

Nuovo rivoluzionario metodo per perdere peso

Quasi tutte le diete concepite per perdere peso oggigiorno si fondano su di un semplice concetto: il conteggio del numero di calorie ingerite. Le calorie, o più propriamente chilocalorie, rappresentano l'unità di misura che va a definire l'apporto energetico di un alimento in combinazione con la sua massa: più alto questo numero, maggiori sono le probabilità che l'alimento vada ad influire sul peso forma di un soggetto. Il fabbisogno calorico, ovviamente, varia da individuo a individuo, a seconda dell'età, della massa corporea, dell'altezza, e dell'esercizio fisico che pratica quotidianamente: ad ogni modo, in generale, quando una persona decide di mettersi a dieta, deve necessariamente fronteggiare una revisione della sua alimentazione, andando appunto a rinunciare a tutti quei cibi che risultano maggiormente calorici.

Tuttavia, questo approccio potrebbe essere presto sostituito da un nuovo metodo per intendere la perdita di peso. I ricercatori statunitensi della Brigham Young University hanno pubblicato di recente sulla rivista specializzata Advances in Obesity, Weight Management & Control, un nuovo studio, secondo cui la prossima tendenza delle diete non sarà più quella di conteggiare il calcolo delle calorie, bensì i bocconi profusi per ingerire gli alimenti. Sembra una bizzarria: eppure i soggetti che hanno partecipato alla sperimentazione e hanno tenuto nota dei bocconi giornalieri hanno testimoniato una perdita di peso di due chili in un solo mese.

Andando ad analizzare più nello specifico la notizia, l'esperimento degli studiosi americani ha coinvolto sessantuno volontari, ai quali è stato chiesto di contare i bocconi che gli servivano per mangiare e i sorsi d'acqua che assumevano: l'unico paletto era rappresentato dall'impegno, preso dai soggetti dello studio, di andarli a ridurre di una percentuale che oscillava tra il 20% e il 30% nell'arco di quattro settimane. Del totale dei partecipanti, quarantuno sono riusciti nell'impresa: andando ad analizzarne il grasso corporeo, è risultata evidente una perdita di peso di circa due chili di media in un solo mese, senza che questi andassero ad apportare alcuna modifica alla loro alimentazione o alle loro abitudini per quel che concerne l'esercizio fisico.

I più furbetti penseranno: modo e maniera di andare ad aggirare questa strategia esiste, basta masticare meno per mangiare. Tuttavia, in ogni dieta che si rispetti c'è sempre quello che sgarra: e d'altronde, la sfida non è contro nessuno se non sé stessi, dunque non c'è ragione di andare a barare, anzi potrebbe essere la svolta per migliaia di persone attanagliate dai problemi legati ad una condizione di obesità. Al di là del malessere fisico, patologie quali diabete, infarto del miocardio, ictus e colesterolo sono tutte connesse all'essere sovrappeso, e vanno a ripercuotersi in maniera determinante sulla qualità e l'aspettativa di vita di una persona. Ora servirà un follow-up per andare ad indagare se, chi segue questo metodo, mantiene una perdita di peso costante o si ferma ai due chili in un mese menzionati prima: inoltre, tramite anche la start-up SmartBites, si andrà a cercare di ovviare al problema della difficoltà di mantenere il conto dei bocconi, il principale motivo per cui venti persone hanno deciso di abbandonare l'esperimento.  

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