Con quante persone hai fatto sesso «indirettamente»?

Uno strumento per sensibilizzare contro le malattie sessuali

Todaysalute.it –

Nel film «Quattro Matrimoni e un Funerale», il protagonista Hugh Grant rimaneva impressionato dalle doti sessuali e mnemoniche di Andie MacDowell, che ricordava ogni particolare di tutti i 33 amanti avuti nella sua vita. Sfortunatamente non tutti sono fortunati, sotto quel punto di vista, quanto Carrie, il nome del personaggio dell'attrice americana: in realtà, secondo una statistica condotta sulla popolazione britannica, il numero medio di amanti che un essere umano ha nella propria esistenza ammonta all'incirca a nove. Tuttavia, ben altro discorso va fatto per le persone con cui abbiamo fatto sesso «indirettamente»: alzi la mano chi ritiene di saperlo, e chi ritiene anche solo di sapere cosa questo voglia dire.

In occasione della Settimana della Salute Sessuale, la LloydsPharmacy Online Doctors ha concepito quella che ha ribattezzato, con un gioco di parole, la teoria del «Sex Degrees of Separation»: prendendo spunto dalla famosa ipotesi sociologica dei sei gradi di separazione, secondo cui ognuno di noi sarebbe legato a qualunque altra persona o cosa attraverso una catena di conoscenze che comprende non più di 5 intermediari, gli esperti in questione hanno creato un modello matematico in grado di calcolare con esattezza il totale delle persone nei confronti delle quali siamo stati «sessualmente esposti» nel caso di rapporto non protetto.

Secondo questa teoria, dunque, un soggetto che ha avuto nove partner, se durante l'amplesso non ha utilizzato il preservativo può essere stato sessualmente esposto alla bellezza di quattro milioni di persone: per la precisione, 3.917.918. Un numero esorbitante, calcolato apposta per far comprendere la pericolosità dei rapporti non protetti, a causa delle alte probabilità di contagio di malattie sessualmente trasmissibili, e l'urgenza di test da svolgersi a intervalli regolari per evitare il più possibile il diffondersi delle infezioni: questo perché, anche in caso di utilizzo del condom, si è comunque esposti a questo genere di patologie, spesso anche solo per contatto pelle contro pelle o per la pratica del sesso orale.

La statistica ha evidenziato come una persona su tre afferma di non usare il preservativo nemmeno con amanti nuove: il 53% di questi adduce come motivazione la scusa del troppo alcol. Inoltre, un intervistato su sei non s'è mai sottoposto ad un esame per rivelare la presenza di malattia sessualmente trasmissibile perché non ne vede il motivo. Per questo, la LloydsPharmacy Online Doctors ha messo a disposizione di tutti il calcolatore elettronico creato sulla base della teoria dei sei gradi di separazione: non sarà uno strumento diagnostico dei più classici e ortodossi, ma risulta piuttosto utile per dare un'idea a chiunque di quanto possa essersi esposto al rischio di tali categorie di patologie, che comprende ma non si limita all'HIV. Se consideriamo che una persona su cinque tra quelle che hanno contratto una malattia sessualmente trasmissibile non si ritiene obbligato di ammetterlo al proprio partner, si capisce bene l'esigenza di rapporti maggiormente sicuri: dunque, ben venga qualsiasi strumento che possa convincere le persone a proteggersi. 

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