Todaysalute.it –
È consigliabile, per qualsiasi persona sessualmente attiva che si produca in comportamenti a rischio, fare il test dell'HIV ad intervalli regolari nella propria esistenza, di modo da evitare il più possibile il pericolo di diffusione del contagio, prendere le dovute precauzioni, avvisare il partner con cui si sono avuti i rapporti e intervenire tempestivamente con la terapia, cosa che allunga di molto l'aspettativa e la qualità di vita di un soggetto sieropositivo. Tuttavia, le tempistiche del metodo diagnostico oggi in uso non sono brevi: si consiglia infatti solitamente di effettuare il test almeno un mese dopo il comportamento a rischio, di modo da dare tempo all'organismo di produrre gli anticorpi che rivelano l'infezione; per la conferma di positività o negatività, occorre un secondo test dopo tre mesi; e i tempi di restituzione dei risultati variano ampiamente da struttura a struttura. Dunque, spesso tale metodo diagnostico per chi vi si sottopone diventa una sorta di calvario entro il quale farsi lacerare dal dubbio.
In Francia hanno deciso di prendere il toro per le corna, e mettere a disposizione di tutti il test HIV fai da te: si chiama AAZ, si trova in tutte le farmacie, possiede un costo non proibitivo di 25 euro ed è considerato completamente affidabile, a patto di lasciar trascorrere i tre mesi canonici dal comportamento considerato a rischio. Messo in commercio dai laboratori Mylan, esso non rappresenta certo una novità assoluta: negli Stati Uniti è a disposizione dei consumatori già da tre anni. L'assoluta urgenza di tale metodo diagnostico è data dalle stime sulle persone sieropositive che ancora non sanno di esserlo: secondo i calcoli del governo francese, nel solo paese transalpino sarebbero circa 30 mila persone, il 20% dei soggetti contagiati. I comportamenti a rischio di questi individui provocherebbero ogni anno qualcosa come 8000 nuovi casi. Per questo motivo, le associazioni di sensibilizzazione sul tema dell'HIV e dell'AIDS hanno sostenuto con forma l'introduzione del test AAZ nel paese europeo, di modo da avere un'ulteriore arma per rallentare sia il contagio, sia il decorso della malattia.
Uno dei vantaggi di questo test fai da te è rappresentato senz'altro dalla sua praticità e velocità: una sola goccia di sangue permette di scoprire se si è sieropositivi nel giro di 15 – 30 minuti al massimo. Ovviamente non mancano le critiche intorno a questo nuovo strumento: c'è chi lo considera troppo costoso, e chi ne fa un discorso di impatto psicologico su di una persona che scopre questa terribile verità da sola in casa sua. Ovviamente, 25 euro valgono bene la vita di un essere umano; inoltre, per chiunque il test restituisca un risultato positivo ci saranno poi le classiche analisi di routine che dovranno confermarne l'attendibilità. È d'uopo ricordare, comunque, che il test AAZ è funzionale solo per le infezioni da HIV e AIDS, mentre non produce risultati per quel che concerne le altre malattie sessualmente trasmissibili. Insomma, il metodo migliore per evitare contagi rimane sempre quello di prendere le giuste precauzioni.



