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Uno studio recentemente presentato durante la PAINWeek conference 2015 ha evidenziato come i pazienti affetti da dolore centrale ovvero che riferiscono un’intensa sensazione dolorosa a causa di danni a livello del sistema nervoso centrale (cervello, tronco encefalico e midollo spinale) sono anche affetti, contemporaneamente, da disturbi dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD).
Per dolore centrale, quindi, non si intende il dolore riferibile a condizioni ossee come l’osteoartrite o il dolore neuropatico periferico.
Per lo studio sono state arruolate 45 persone con dolore cronico che si sono impegnate a compilare un questionario fatto da 16 domande volte ad accertarne la capacità di concentrazione, attenzione, la capacità di coordinamento, l’impulsività, il temperamento e la memoria a breve termine.
I ricercatori hanno riscontrato ADHD per il 37% di questi pazienti: quelli con dolore centrale infatti, evidenziano un sistema nervoso autonomo iperattivo e questo spiegherebbe perché fanno spesso fatica a gestire le loro attività lavorative quotidiane, perché sono scarsamente capaci di concentrarsi o prestare attenzione.
L’assunzione dei farmaci per la gestione dell’ADHD in questi pazienti, infatti, spesso migliora la percezione del dolore e li aiuta a concentrarsi e a fare bene nel loro lavoro.
Questi dati sono comunque preliminari e hanno bisogno di ulteriori approfondimenti.



