Conferenza sull’omeopatia in Germania finisce nel caos

Episodio di delirio collettivo a Handeloh, vicino Amburgo

Todaysalute.it –

«Omeopata: l'umorista della professione medica». Così parlava Ambrose Pierce, scrittore americano non certo famoso per l'alta opinione nei confronti di questa pratica, molto discussa, di medicina alternativa, tanto che in un altro aforisma diceva: «Omeopatia: teoria pratica e medica che mira a curare le malattie degli sciocchi». La pseudoscienza fondata da Samuel Hahnemann si basa su un principio tanto semplice quanto mai dimostrato, secondo cui «il simile si cura col simile»: ovvero sia, l'omeopata sarebbe in grado di curare una patologia tramite sostanze che, se assunte da una persona sana, inducono gli stessi sintomi che la malattia induce nei pazienti. Secondo un'opinione largamente diffusa in ambito scientifico, l'omeopatia non presenterebbe un'efficacia clinica superiore a quella dell'effetto placebo.

Ad ogni modo, tale pratica medica possiede il suo bello stuolo di seguaci, che in occasione di una conferenza internazionale hanno deciso di riunirsi presso la città tedesca di Handeloh, nei dintorni di Amburgo. Purtroppo, però, tale evento ha presentato un finale inatteso: ventinove delegati, tra i ventiquattro e i cinquantasei anni, hanno mostrato segnali di intossicazione simili a quelli che sperimentano chi assume LSD, facendo degenerare il simposio nel caos. I poveri convenuti sono stati fermati dalla polizia in preda ad allucinazioni, problemi respiratori, tachicardia e crampi mentre barcollavano nei pressi dell'edificio che ospitava la conferenza. Secondo quanto riportato dalla NDR, nelle loro urine e nel loro sangue sono state rilevate tracce di 2C-E, potente sostanza psicotropa simile a LSD ed ecstasy conosciuta anche come Acquarust e resa illegale alla fine dello scorso anno dalla Germania.

In un'intervista a Deutsche Welle Torsten Passie, esperto della commissione narcotici del governo tedesco, ha affermato come non esistano prove al momento che possano confermare che la droga sia stata assunta volontariamente dalo staff della conferenza. L'ipotesi più probabile al momento è che i convenuti abbiano assunto la sostanza nel corso di un esperimento, senza che prima venissero informati riguardo il suo potenziale allucinogeno e i suoi preventivabili effetti collaterali. L'associazione tedesca che riunisce i praticanti di omeopatia e altre scienze naturalistiche, la VDH, ci ha tenuto a prendere le distanze dall'accaduto, affermando come nessuno dei suoi rappresentanti abbia assunto droga nel corso di questa conferenza, i cui organizzatori rimangono al momento ancora misteriosi: nello stesso comunicato, si legge come l'organizzazione sia consapevole del danno d'immagine derivante dalla notizia, che si ripercuoterà su tutti i seguaci di una pratica già di per sé piuttosto controversa.  

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