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Uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine ha evidenziato che anche l’integrazione con alte dosi di vitamina D in post menopausa non contribuisce a migliorare né la densità ossea, né la funzione muscolare né a ridurre il numero delle cadute.
Gli autori dello studio sono giunti a queste conclusioni dopo aver seguito per un anno 230 donne in postmenopausa di età uguale o inferiore ai 75 anni, con carenza di vitamina D, ma non affette da osteoporosi.
Queste donne hanno assunto o placebo o vitamina D a basso dosaggio (800 UIdie) o vitamina D ad alto dosaggio per due volte al mese.
Dopo un anno i ricercatori hanno trovato un aumento dell’1% nell’assorbimento del calcio da parte delle pazienti trattate con alto dosaggio, una diminuzione del 2% nell’assorbimento del calcio nelle pazienti trattate con basso dosaggio e diminuzione dell’1,3% sempre nell’assorbimento del calcio nelle pazienti trattate con placebo.
La densità minerale ossea, invece, si è rivelata la stessa per tutte le pazienti indipendentemente dalla supplementazione ricevuta.
Lo studio è durato un solo anno, probabilmente gli eventuali effetti benefici di un alto dosaggio di vitamina D si possono vedere solo dopo periodi di tempo più lunghi.



