Red Bull ti mette le ali? Gli effetti degli energy drink

Un nuovo strumento di sensibilizzazione

Todaysalute.it –

Qualche tempo fa aveva fatto scalpore un grafico comparso sul blog The Renegade Pharmacist, gestito dall'ex farmacista britannico Niraj Naik, che aveva svelato tutti gli effetti collaterali che una sola lattina di Coca-Cola produce all'interno del nostro organismo nell'arco di una sola ora: dal bombardamento di zuccheri che avviene durante i minuti subito seguenti, all'effetto di dipendenza ed irritabilità che la bevanda scatena. Ebbene l'informazione, come spesso accade quand'è particolarmente scioccante, ha viaggiato sull'onda del web ed è diventata virale, tanto che un altro sito internet Personalise.co.uk ha deciso di replicare l'esperimento, prendendo stavolta in considerazione gli effetti degli energy drink.

La piattaforma non cita mai esplicitamente il nome della bevanda specifica, ma risulta piuttosto chiaro e scontato il riferimento alla Red Bull, che in questo particolare mercato detiene innegabilmente una posizione di prevalenza. Il consumo di Red Bull, soprattutto tra i giovani, ha conosciuto una grande diffusione già a partire dai mesi subito successivi alla sua commercializzazione: il drink, a base di caffeina e taurina, fornisce a chi la assume l'energia necessaria ad affrontare sforzi che richiedono periodi di resistenza e concentrazione, quali ore interminabili di lavoro in ufficio o, più semplicemente, lunghe sessioni di ballo in discoteca, tanto che oggigiorno la bibita viene anche mischiata ad alcolici, tra cui per esempio la vodka, per creare i cocktail.

Ma cosa succede al nostro organismo quando assumiamo una lattina di questi energy drink? Ce lo svela una nuova infografica, che prende in considerazione un periodo di tempo più lungo dell'ora descritta da The Renegade Pharmacist per descrivere gli effetti collaterali della Coca-Cola. Per iniziare, dopo 10 minuti la caffeina inizia a penetrare il nostro flusso sanguigno, causando un innalzamento della pressione sanguigna e, di conseguenza, della frequenza cardiaca; occorrono invece tra i 15 e i 45 minuti per raggiungere il picco della sostanza ed arrivare ai massimi livelli di concentrazione ed allerta. Dopo un periodo che oscilla tra i 30 e i 50 minuti la caffeina viene metabolizzata completamente: il fegato, inoltre, reagisce assorbendo il maggior numero di zuccheri possibili.

Dopo un'ora, esattamente come per la Coca-Cola, il fisico accusa un forte calo glicemico e di caffeina, cosa che ci rende particolarmente stanchi: quindi Red Bull ti metterà anche le ali, ma si tratta di un volo piuttosto breve. Espelliamo la bevanda dopo un periodo solitamente di 12 ore. Da quel momento in poi, cominciamo ad accusare tutti i sintomi tipici della dipendenza da caffeina: se non assumiamo un'altra dose possiamo diventare irritabili ed avvertire costipazione e mal di testa. Sebbene una lattina non superi le quantità di caffeina giornaliere consigliate, dopo circa 10 giorni di consumo regolare diventiamo maggiormente tolleranti da essa, cosa che significa che non avvertiamo i suoi effetti con la stessa intensità di prima, il che ci porta ad aumentare il dosaggio: per non parlare delle altre sostanze che ingeriamo con un energy drink, tra cui gli zuccheri, presenti in altissime quantità.  

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