Sellia, il comune dove è vietato ammalarsi e morire

Un piano singolare per evitare la desertificazione

Todaysalute.it –

L'Italia è fatta anche e soprattutto di piccoli comuni: uno di questi è Sellia, borgo medievale di 508 anime nella provincia di Catanzaro, in Calabria. Sellia è nota per l'ottimo olio d'oliva che viene prodotto nel suo territorio; per un premio di poesia giunto oramai alla sua quarta edizione; per i resti di un castello normanno; per il suo singolare aspetto simile a un presepe, grazie alle sue case arroccate l'una sull'altra; e per il divieto di morire. Già, perché il primo cittadino di questo borgo, Davide Zicchinella, giovane medico pediatra al suo secondo mandato, ha deciso di intervenire contro lo spopolamento con una bizzarra ordinanza, dove viene esplicitamente detto che i cittadini non possono ammalarsi e morire, e debbono prendere tutte le misure necessarie affinché questo non avvenga.

D'altronde, in un paesino in cui il 60% della popolazione risulta avere più di 65 anni, il rischio di desertificazione è ovviamente forte: basti pensare che, fino al 1961, il dato riportato sulla popolazione di Sellia era di più di 1300 abitanti. Da quel momento in poi, l'evoluzione demografica del borgo ha subito una forte involuzione, fino a giungere alle 508 anime già citate in precedenza. Così, un po' per provocazione, un po' per vera e propria necessità, il primo cittadino ha deciso di emanare l'ordinanza numero 11 del 05/08/2015, facilmente reperibile nella home page del sito del comune, in cui viene ordinato ai cittadini di «porre in essere tutte le accortezze necessarie al fine di tutelare la propria integrità ed il proprio stato di salute utilizzando tutte le attività miranti alla prevenzione posti in essere dall'Amministrazione, mettendo al primo posto le cure per sé o per i propri cari».

In effetti, non si può dire che Davide Zicchinella non fornisca ai suoi elettori gli strumenti necessari per preservare la propria vita: di recente ha infatti inaugurato un punto prelievi convenzionato con l'ASP di Catanzaro, delle convenzioni con specialisti in molteplici branche sanitarie per l'espletamento di visite sanitarie ed ambulatoriali presso il centro prelievi e domiciliari, ed un servizio trasporto con pulmino di proprietà comunale per le cure termali. Inoltre, nell'ordinanza viene esplicitato che altre attività e convenzioni sono in itinere ed in fase di completamento, per tener fede al motto della sua amministrazione: «Sellia, Paese della Salute». D'altronde il borgo offre ai suoi cittadini un clima ideale grazie alla sua altitudine, di 500 metri sul livello del mare; un olio extravergine d'oliva speciale con proprietà organolettiche, perfetto per una dieta mediterranea povera di grassi e ricca di antiossidanti; un'acqua salutare e purgativa, l'acqua Sila, conosciuta sin dai tempi dei Romani.

Insomma, per tutti questi motivi, secondo il primo cittadino del comune calabrese, gli abitanti di Sellia non avrebbero più alcuna scusa per ammalarsi e morire. E infatti gli elettori di Zicchinella hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa: già cento persone hanno usufruito dei servizi del centro di nuova apertura, per effettuare controlli sulla propria salute ed intervenire laddove ci potesse essere qualche problema. D'altro canto, chi meglio di un pediatra può conoscere l'importanza della prevenzione e della tutela della salute, specialmente quando il calo demografico è così netto e la popolazione tanto anziana? Così, per chiunque proverà di aver fatto effettivo utilizzo dei servizi messi loro a disposizione, sono stati previsti premi in denaro; mentre coloro che dimostreranno di non tenere alla propria salute verranno sanzionati con una tassa annuale simbolica di 10 euro. 

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