Come la suspence cattura il cervello

Studio scientifico

Todaysalute.it –

I film di Alfred Hitchcock sono dei veri capolavori soprattutto nel catturare l’attenzione dei telespettatori: uno studio sperimentale ha cercato di capire come questi film e più in generale, quelli capaci di creare una grande suspence,  agiscano sul cervello alienandolo completamente dal resto.

Gli autori del lavoro di ricerca hanno selezionato alcuni volontari che all’interno dell’apparecchiarura per fare la risonanza magnetica hanno visionato 10 spezzoni di film di suspence quali L’uomo che sapeva troppo, Intrigo, Alien o Misery.

Tutti i volontari hanno guardato gli spezzoni su uno schermo e sul bordo vi era un dispositivo a scacchiera messo lì per distrarli.

Nelle scene di massima suspence i volontari quasi si sono dimenticati dell’elemento di disturbo, non lo vedevano praticamente più come se non ci fosse: vi è infatti una zona del cervello che nei momenti di massima suspence elabora solo le informazioni centrali e ignora quelle periferiche, come appunto quelle derivanti dall’elemento di disturbo messo lì di proposito dai ricercatori

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