Occhi azzurri e alcolismo: una strana corrispondenza

Illustri i casi di Amy Winehouse e David Hasselhoff

Todaysalute.it –

«Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu». Così scrisse Charles Bukowski, in un libro dal titolo eloquente: «Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze». D'altronde, gli occhi azzurri hanno ispirato ben più di un artista, anche per motivi molto più romantici di quelli che spinsero lo scrittore americano a pubblicar sonetti: ipnotici, magnetici, spesso irresistibili per chi debba reggerne lo sguardo. Tuttavia, i legittimi proprietari di occhi chiari debbono fronteggiare controindicazioni di salute pari ai vantaggi di fascino che conferiscono: ad esempio si sa che l'iride blu, come quella grigia, sia più delicata, e maggiormente incline al rischio di melanoma uveale.

Tuttavia sembra che il colore azzurro degli occhi sia legato ad un'altra caratteristica di una persona: la sua tendenza all'alcolismo. Apparentemente sembrano due peculiarità del tutto scollegate tra loro, ma secondo lo studio dei ricercatori americani dell'Università del Vermont, pubblicato sulla rivista specializzata American Journal of Medical Genetics, sarebbero al contrario due attributi relazionati. Per giungere a questa conclusione, gli scienziati statunitensi hanno condotto un'analisi su 1263 volontari di origine europea, di cui 992 con una diagnosi di alcolismo. Studiando l'incidenza di tale patologia, è risultato come le persone con occhi chiari hanno riscontrato un tasso di alcolismo pari al 54% in più di quelli con gli occhi scuri, con un picco dell'80% per i soggetti dall'iride azzurra.

Tale correlazione sarebbe dovuta ad una corrispondenza, scoperta dai ricercatori americani, tra i geni che regolano i colori e quelli che influenzano le dipendenze. Il test è stato ripetuto per ben tre volte, al netto di fattori quali età, origine geografica e sesso: ma ha sempre restituito lo stesso risultato. Secondo gli scienziati statunitensi, serviranno maggiori studi per indagare più approfonditamente tale corrispondenza: tuttavia, se l'esito verrà confermato, allora il colore dell'iride potrebbe essere inserito tra i fattori predittivi per le diagnosi di alcolismo. Nel frattempo, sul Daily Mail si può leggere un elenco di casi illustri che confermerebbero la teoria qui esposta: come quello degli attori Jonathan Rhys Meyers, diventato famoso dopo il film di Woody Allen «Match Point», e David Hasselhoff, divo anni '90 di «Baywatch», entrambi con gli occhi azzurri ed entrambi noti anche per i problemi con la bottiglia. O quello, drammatico, di Amy Winehouse, cantante dai bellissimi occhi verdi deceduta prematuramente proprio per intossicazione da alcol.  

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