La Corea del Nord annuncia: trovata cura d’AIDS, MERS e SARS

Il Kumdang-2 guarirebbe anche ebola e alcuni tipi di cancro

Todaysalute.it –

La Corea del Nord è nota principalmente per essere uno stato socialista, retto intorno alla controversa persona di Kim Jong-un, dittatore che sembrerebbe avere non grande riguardo verso diritti umani dati quasi per scontati nel mondo occidentale, per lo meno a giudicare dalle poche notizie che filtrano dall'isolamento del paese asiatico. La famosa organizzazione internazionale Amnesty International ha più volte definito i cittadini della Corea del Nord come una delle popolazioni maggiormente brutalizzate del mondo, per colpa delle severe restrizioni alla libertà economica e politica cui risultano soggette.

Dunque, non rappresenta certo una sorpresa il fatto che la maggior parte dell'opinione pubblica e degli esperti occidentali abbiano accolto con profondo scetticismo l'annuncio, invero sorprendente, secondo cui i ricercatori della Corea del Nord avrebbero trovato la cura ad AIDS, MERS, SARS, Ebola e alcuni tipi di cancro: un unico medicinale, denominato Kumdang-2, sviluppato a partire dal ginseng ed altri ingredienti che non hanno voluto svelare, e che rappresenterebbe la risposta definitiva ad alcuni dei dilemmi più inestricabili, che la scienza moderna non era ancora stata in grado di risolvere. Tutti i pazienti a cui è stato somministrato avrebbero mostrato segnali inequivocabili di miglioramento, mentre il 56% di loro hanno mostrato addirittura una guarigione totale. La notizia è giunta direttamente dalla Korean Central News Agency, l'agenzia di informazione ufficiale dello stato asiatico.

Al momento, la Corea del Nord sta vivendo un periodo di siccità tra i più gravi della sua storia: tuttavia, trova comunque il tempo di sviluppare il proprio programma nucleare, nonché appunto di portare avanti con successo la ricerca scientifica. Secondo Kim Jong-un, lo stesso medicinale avrebbe debellato con successo la spaventosa epidemia di influenza aviaria occorsa nel 2006 e nel 2013. Ciò che risulta quantomeno sospetto è la tempistica con cui l'annuncio è stato dato: proprio in questo periodo, infatti, gli storici rivali della Corea del Sud stanno sperimentando una nuova esplosione di MERS, malattia respiratoria simile alla SARS, il cui scoppio ha già provocato decine di morti e per la quale non è ancora stato sviluppato un vaccino adeguato.

Secondo gli esperti occidentali, l'annuncio avrebbe dunque una duplice valenza: diplomatica, per ribadire la propria superiorità rispetto ai paesi confinanti, in special modo nei confronti dei cugini, dai quali si sono separati all'indomani del termine della Seconda Guerra Mondiale; e politica, per sviare l'attenzione, sia interna che esterna, dalla siccità che sta stravolgendo il paese e che sta creando forte malcontento di una popolazione già alle prese con malattie endemiche quali tubercolosi, epatite B e malatia. Si calcola infatti che la mancanza d'acqua abbia reso secche ed inutilizzabili il 30% delle risaie del paese, cosa che potrebbe crear ben presto una seria emergenza di cibo. D'altronde, non sarebbe il primo annuncio incredibile che il trentaduenne dittatore coreano affida alle sue agenzie di stampa: poco tempo fa la notizia che i suoi esperti erano riusciti a miniaturizzare un'arma nucleare aveva fatto il giro del mondo, trovando anche in questo caso ben poche persone disposte a crederci.  

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