Tappetoni sulle piste? Sì, ma regolamentati

Tutto il bello del divertimento, senza rischi

Todaysalute.it –

Negli ultimi mesi sono spuntati in molte stazioni sciistiche, di solito vicino ai rifugi. Sono gli enormi »tappetoni» gonfiabili sui quali si atterra dopo un salto sci ai piedi, per un attimo di brivido. I tappetoni non sono male in sé e per sé, anzi sono una possibilità in più per divertirsi sulle piste, ma vanno regolamentati. Proprio come è stato fatto con gli snow park.

Non tutti, infatti, possono »decollare» per il salto: ci vogliono restrizioni legate all’età e alla capacità degli sciatori. In assenza di queste norme minime, il rischio di farsi male aumenta notevolmente. E infatti in studio non sono mancati, nelle ultime settimane, casi di pazienti che si sono infortunati proprio in fase di atterraggio, per dir così. Una fase che è sicuramente più facile per gli snowboarder, che tendenzialmente cadono sulla schiena, con gambe e tavola in alto, mentre agli sciatori è richiesta un po’ di abilità in più. Atterrando di piatto, cioè con gli sci paralleli alla superficie del tappetone, si resta inchiodati e si finisce con lo sbattere in avanti. E anche appoggiare per prime le code ha i suoi rischi, per il movimento che lo sci impone all’articolazione del ginocchio, a salto terminato. Gli infortuni più frequenti infatti sono distorsioni alle ginocchia, ma non mancano brutti colpi alla schiena.

Meglio quindi qualche regola, e soprattutto l’accesso ai soli esperti, per evitare di pagare con settimane di dolori e fastidi il divertimento di un minuto. 

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