spot_imgspot_img

Per la salute di stomaco e cuore, mangiate cipolla

Di tutti gli ortaggi comuni nelle nostre tavole, le cipolle non occupano certo un posto di rilievo nella nostra classifica di gradimento: sebbene possano anche piacere, la maggior parte delle persone che le mangiano va incontro alla stigmatizzazione sociale a causa d'un alito non propriamente fresco e profumato. Ed è un vero peccato, poiché le cipolle sono sin dagli antichi Egizi conosciute in medicina tradizionale per le proprietà terapeutiche: alimento diuretico, aiuta l'organismo a mantenere sotto controllo trigliceridi, colesterolo e glicemia, risultando dunque utile per scongiurare il pericolo di aterosclerosi, infarto del miocardio, ictus e diabete. Contiene inoltre il flavonoide quercetina, oggetto di studi recenti per le proprietà antitumorali.

Una ricerca dell'Istituto Mario Negri, in collaborazione con l'Università di Milano, ha voluto confermare le proprietà benefiche della cipolla sul nostro organismo. La sperimentazione, pubblicata sulla rivista specializzata Molecular Nutrition & Food Research, ha preso in considerazione 547 persone sane e 230 volontari tra le persone che soffrono di tumore allo stomaco: mettendo a confronto le loro abitudini alimentari, gli scienziati in questione hanno scoperto come due porzioni di cipolle da 50 grammi a settimana diminuiscano addirittura del 40% le probabilità di insorgenza di neoplasia allo stomaco.

Il merito non sarebbe solo della quercetina, composto antiossidante e antinfiammatorio studiato anche per le possibili implicazioni benefiche su patologie quali morbo d'Alzheimer, lupus, insufficienza venosa e malattie legate all'invecchiamento, ma anche dei composti solforati, che conferiscono alla cipolla e all'aglio il classico odore forte: tali sostanze rendono l'ortaggio un alimento utile nella prevenzione non solo del tumore allo stomaco, ma anche della neoplasia al colon e alla prostata. Dunque, prima di evitare di ingerire cipolla per essere socialmente più appetibili, ricordatevi di questo studio: magari il vostro partner non apprezzerà, ma l'organismo ringrazierà senz'altro.  

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli