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Io Non Sclero: riprendiamoci il futuro

Sclerosi Multipla

Il futuro è una parola ricorrente nei racconti delle persone che convivono con la sclerosi multipla. Questa grave malattia neurodegenerativa, per la quale ad oggi non esiste cura risolutiva, viene diagnosticata fra i 25 e i 40 anni e colpisce circa 3 milioni di persone nel mondo, di cui 600.000 in Europa e 72.000 in Italia (dati Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

E proprio per la sua natura di malattia giovanile, per il suo comparire in un’età in cui le persone progettano i propri piani lavorativi e personali, la sclerosi multipla getta un’ombra di incertezza sul futuro di chi ne è colpito. Per convincerle a non lasciarsi scoraggiare e a guardare avanti con ottimismo, nasce la campagna di informazione e sensibilizzazione Io Non Sclero promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna con il patrocinio della Società Italiana di Neurologia.

«La sclerosi multipla colpisce principalmente le donne in età fertile – spiega Francesca Merzagora, presidente dell’Osservatorio -, ciò significa trovarsi sin da giovani a fare i conti con la sua brutalità. Tuttavia, dalla nostra esperienza le donne italiane, se supportate adeguatamente, sono forti, combattive e riescono a convivere con la malattia in modo abbastanza sereno».

L’iniziativa che si avvale di strumenti di comunicazione quali un portale web, un concorso e, primo fra tutti, il cinema, manda un messaggio chiaro: andare avanti a credere nel futuro e nei propri sogni nonostante la malattia.

Il portale www.iononsclero.it è un sito di informazione sulla sclerosi multipla ricco di materiali multimediali e di contenuti extra legati alla web-serie, come le interviste di backstage agli attori e al regista, le immagini dal set e tanti approfondimenti utili ai pazienti e ai loro famigliari, ma anche a tutti coloro che vogliono saperne di più.

La web-serie in sei episodi, visualizzabile sul canale youtube o sul sito della campagna, racconta la storia di Sara Mancini, interpretata dall’attrice Gloria Anselmi, una ragazza di 30 anni che convive da tempo con la sclerosi multipla. Episodio dopo episodio gli spettatori vivono con lei le tappe fondamentali della vita di ogni giovane donna, come il primo appuntamento con un uomo speciale, l‘inizio di un progetto lavorativo e la ricerca della prima casa. Oltre a Sara c’è Claudio, il suo fidanzato, interpretato da Daniele Ornatelli e Fabio, un ragazzo a cui è appena stata diagnosticata la malattia, il cui ruolo è interpretato da Simone Riccioni che conosce la protagonista per caso diventando il suo più caro amico.

«Abbiamo scelto anche il cinema come canale per la campagna, perché riteniamo che nelle sale, prima delle proiezioni di un film, possano passare messaggi importanti, approfonditi poi dalla documentazione cartacea veicolata contestualmente» commenta ancora la dottoressa Merzagora.

Infine, Io Non Sclero chiama a raccolta tutti coloro che vivono la realtà della sclerosi multipla per candidare idee e progetti di pubblica utilità, che affrontino bisogni e esprimano voglia di guardare avanti. Questi progetti «sono uno più bello dell’altro – continua la presidente – . L’idea è nata per dare la possibilità a tutti di realizzare un sogno, concentrandosi su un pensiero positivo».

I progetti saranno valutati da una giuria appositamente selezionata, che si riunirà a fine dicembre; al vincitore verrà dato un contributo di 25.000 euro per realizzare il suo sogno. Io non sclero ha anche vinto il 22 novembre scorso il terzo premio Areté dedicato alla comunicazione sociale e promosso da Nuovolaverde in collaborazione con Confindustria e con l’Associazione Bancaria Italiana.

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