Todaysalute.it – Le onicopatie o patologie delle unghie sono molto diffuse in Italia, tanto da far registare, negli ultimi tre anni, un aumento del 75 percento delle visite dermatologiche per questo tipo di problemi.
Nello specifico, risulta più colpito il gentil sesso con un rapporto rispetto agli uomini di quattro a uno. La spiegazione sta essenzialmente nelle abitudini di vita diverse. «Infatti, ad esempio, le alterazioni o distrofie delle unghie dei piedi sono piuttosto comuni nelle donne che portano tacchi alti e scarpe a punta stretta – spiega Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis -. Così come è diffuso osservare infezioni micotiche o batteriche causate da manicure troppo aggressive».
In generale, secondo i dati dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano, a preoccupare maggiormente sono le infezioni, che negli ultimi tre anni sarebbero quasi raddoppiate. «Tra le patologie più diffuse ci sono le onicodistrofie o patologie di tipo infettivo come le infezioni batteriche, legate a disturbi della matrice e cioè delle cellule da cui origina l’unghia- spiega ancora Di Pietro -. Negli ultimi anni sono aumentate le infezioni da micobatteri e altri microorganismi che colpiscono gli amanti degli acquari, curiosamente tali patologie prima si riscontravano solo nelle zone tropicali e sono trasmesse da pesci o alghe infette. Ma le unghie possono presentarsi alterate anche a causa di malattie ereditarie, farmaci e agenti chimici».
Le unghie sono anche un’importante indicatore di altre malattie dell’individuo. In condizioni normali, appaiono sane, forti e brillanti, mentre un loro aspetto compromesso o una particolare fragilità sono importanti indicatori dello stato di salute di una persona. «La prima causa di indebolimento delle unghie è l’anemia – continua il direttore – per questo le unghie devono sempre essere prese in considerazione per valutare rapidamente lo stato di salute generale di un paziente. Ma anche i disturbi polmonari, che abbassano l'apporto di ossigeno ai tessuti, possono rendere le unghie fragili e scure. Le malattie epatiche, invece, causano la comparsa di unghie gialle e fragili, mentre le dermatiti croniche e la psoriasi possono alterare la lamina ungueale. Talvolta, le patologie ungueali possono essere causate anche da determinati farmaci, da una scorretta alimentazione o dal fumo, che le indebolisce sensibilmente».
Quali le principali terapie per le patologie ungueali? «Le terapie si basano sull'uso di creme antimicotiche o antibiotiche a seconda della tipologia e della causa – continua l’esperto – ma quasi sempre è necessaria anche la terapia orale per una guarigione più rapida e sicura. Tendenzialmente i tempi di cura sono piuttosto lunghi e possono richiedere settimane o mesi».
Esistono anche tecnologie mediche all'avanguardia utilizzate sia per la diagnosi che per alcuni interventi terapeutici. «Per quanto riguarda la diagnosi, la tecnologia viene in aiuto con microscopi e dermatoscopi con luci polarizzate – conclude il direttore -, mentre in ambito terapeutico, aiuta per esempio nel trattamento della perionissi (comunemente chiamata unghia incarnita ndr) grazie al laser che permette una guarigione più rapida».



