Todaysalute.it – Già dagli anni ‘20 gli psicologi valutavano l’intelligenza dei bambini anche in base alla loro capacità di disegnare correttamente: oggi uno studio pubblicato sulla rivista Psychological Science ha ribadito come effettivamente questa correlazione esiste, ma come l’abilità nel disegnare a 4 anni sia indicativa dell’intelligenza del soggetto anche 10 anni dopo, ed è questo il dato più significativo dello studio, l’abilità nel disegno è anche una questione genetica.
Gli autori dello studio hanno coinvolto nel loro progetto di ricerca 7752 coppie di gemelli, alcuni erano gemelli identici ovvero che condividevano il 100% del loro patrimonio genetico, gli altri erano gemelli non identici e quindi condividevano solo il 50% del proprio patrimonio genetico.
Questi bambini sono stati invitati a disegnare un bambino e a ogni disegno è stato assegnato un punteggio da 0 a 12 a seconda di quanti elementi corretti avesse inserito il bambino per una rappresentazione fedele.
I ricercatori hanno trovato una correlazione moderata, ma comunque valida che ha consentito loro di affermare che i bambini che disegnano meglio a 4 anni sono quelli con l’intelligenza più spiccata a 14.
Dallo studio è anche emerso che i gemelli identici tendono a fare disegni più simili nelle caratteristiche rispetto ai disegni fatti dai gemelli non identici: questo significa che anche se l’ambiente familiare, il modo di crescere e l’accesso ai materiali è lo stesso l’abilità grafica dipende anche dal patrimonio genetico e quindi, chi lo condivide al 100% realizza disegni con caratteristiche più simili rispetto a chi condivide il patrimonio genetico solo a metà.
Questo non significa che esiste un gene che a seconda che sia acceso o spento determina la capacità di disegnare o meno, ma sicuramente la genetica influenza questo tipo di abilità, anche se non si ancora bene in che modo, d’altra parte la bravura nel disegnare dipende da tantissimi fattori quali la capacità di osservazione e da come si tiene in mano la matita.



