Lifting per cani: moda sconclusionata o necessità medica?

Solo nel Regno Unito quasi 300 ritocchini ogni anno

Todaysalute.it – L'amore ed il riguardo verso gli animali è qualcosa che non può e non deve mai mancare in una società che pretenda di chiamarsi civile. Non si può prescindere dal rispetto di ogni forma di vita, sia essa a due o quattro zampe: e la violazione di questa semplice ma basilare norma dev'essere seguita da una pena certa ed equilibrata.

Ciò nonostante, l'amore che dobbiamo ai nostri animali domestici spesso sfocia in vere e proprie aberrazioni, sintomi più di una vera e propria psicosi che di affetto e comprensione: dalle pellicce per proteggerli dai gelidi inverni ai collari di diamanti, dai profumi che coprono certi fisiologiche produzioni maleodoranti alle ciabattine per evitare che si bagnino le zampine. È certo che alcuni padroni proiettino ciò che ritengono necessità a livello personale sui loro amici cani e gatti, senza domandarsi se veramente abbiano bisogno di certi gingilli.

L'ultima moda, probabilmente tra gli estimatori del botulino, sembra essere quella di fare il lifting al proprio cucciolo: un vero e proprio fenomeno in ascesa che viene direttamente dal Regno Unito, fotografato in maniera impeccabile dai veterinari inglesi del Royal Veterinary College di Londra. Sembra che gli interventi estetici sui cagnolini siano in aumento dell'80% negli ultimi 4 anni: veri e propri ritocchini studiati per ridurre le rughe di esemplari fisiologicamente maggiormente soggetti alle pieghe, come carlini, bulldog e shar-pei.

Ciò nonostante, prima che la morale comune faccia scattare la sua gogna su tale usanza, gli esperti si sono affrettati a riferire che la stragrande maggioranza di questi interventi sono dettati da una vera e propria emergenza medica. Le tipiche pieghe di questi particolari cagnolini rappresentano spesso infatti la causa di vere e proprie infezioni a carico di udito, vista ed apparato respiratorio e cutaneo: cosa che riduce l'aspettativa e la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe.

Per evitare dunque sordità, cecità e sepsi risulta assolutamente necessario, sempre secondo i veterinari, effettuare su questi esemplari operazioni di lifting: operazioni che in media costano al proprietario 2500 euro. Una bella cifra, che purtroppo non può non sollevare dubbi di natura etica riguardanti l'effettiva necessità di questi interventi, come del resto di alcuni prodotti per animali che rappresentano ad oggi un autentico business. Nel frattempo, secondo i dati del Royal Veterinary College, gli interventi di chirurgia estetica sui cani sono aumentati da 80 a quasi 300 l'anno, in barba alle sabbie mobili di una crisi economica che sembra sempre più disperata.

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