Infezioni in cucina: i taglieri ricettacolo di germi

Occorrono precauzioni per evitare spiacevoli infezioni

Todaysalute.it – L'igiene è oramai considerato un valore importantissimo sul quale basare la propria esistenza, specie se in convivenza con altre persone: ma persino al più attento e paranoico alle infezioni ed ai germi a volte può sfuggire qualche piccola accortezza. Un esempio per i più scettici: avete mai osservato al microscopio il tagliere della vostra cucina, quello con cui ci tagliate la lattuga, il salame e il pomodoro?

Secondo una ricerca svizzera pubblicata sulla rivista specializzata Infection Control and Hospital Epidemiology il tagliere è solo una delle superfici in cui si possono nascondere centinaia di migliaia di batteri in cucina: batteri che possono procurare disturbi affatto piacevoli. La sperimentazione elvetica ha preso in considerazione i taglieri utilizzati per la preparazione della carne e del pesce, oltre a non meno di 150 abitazioni private. Il risultato: praticamente in tutte le case si annidano germi patogeni tra cui Escherichia Coli, Salmonella e Klebsiella.

Per chi non fosse avvezzo alla conoscenza dei batteri, andiamo a presentare questi piccoli esserini dalla denominazione buffa ma dagli effetti collaterali antipatici per l'organismo. L'Escherichia Coli è solitamente già presente nel nostro intestino, ma in alcune situazioni può causare infezioni dell'apparato urinario, meningite, peritonite, setticemia e polmonite; la Salmonella è una delle cause della febbre tifoide e provoca dissenteria, malessere, febbre, nausea e vomito; la Klebsiella, infine, può provocare polmonite, sepsi, infezioni ai tessuti e gastroenterite, oltre a sembrare coinvolta nell'insorgenza di spondilite anchilosante. Insomma, si tratta sicuramente di tre ospiti non troppo graditi nelle nostre abitazioni e cucine.

Per evitare una fastidiosa infezione provocata da taglieri e lavelli occorre ricorrere a varie precauzioni. In primo luogo evitare i taglieri di legno, in luogo di più igienici e facilmente bonificabili taglieri di plastica, che possono tranquillamente andare in lavastoviglie; inoltre, sempre meglio possederne uno per ogni tipo di cibo. Per esempio, evitare che le carni cotte si appoggino nella stessa superficie di quelle crude può prevenire la contaminazione dei primi da parte dei batteri presenti nei secondi. Tale norma igienica risulta particolarmente importante in quanto i germi, a temperatura ambiente e con alimenti già pronti e cucinati, possono fare abbuffate di cibo e moltiplicarsi fino a raggiungere la ragguardevole cifra di due miliardi. Insomma, per evitare di dividere il pranzo con ospiti indesiderati che mangiano a sbafo e neanche portano da bere, cercate di tenere sempre la cucina pulita: in special modo i taglieri.  

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