La triste vicenda delle rane applicata alla dietologia

Ciò che spesso è più difficile è il render

Todaysalute.it – Prima che leggiate questo post ci tengo a garantire che per la sua realizzazione nessun animale è stato maltrattato. Detto questo, confesso che la mia coscienza animalista mi ha creato più di qualche dubbio circa l'opportunità di pubblicarlo, visto il contenuto potenzialmente offensivo per le sensibilità più accese. Alla fine, lo pubblico sì, lo pubblico no, ho deciso di pubblicarlo, sperando di non incorrere nelle ire di alcuno.

Bene, vi ho incuriositi a sufficienza? Spero di sì, perché questa è la storia delle rane, una delle più belle perle che mi sia capitato di udire in tanti anni di raccolta. Me l'ha raccontata Gianmario, un ragazzone di cento e passa chili che nei due precedenti anni aveva perso e ripreso una ventina e passa di chili. 
 
“Lei si chiederà: come si possono perdere e pressoché subito riprendere tutti questi chili? Ho fatto la fine delle rane.”
Visto che tardavo a capire, continuò: “Se lei butta delle rane nell'acqua bollente, queste saltano immeditatamente fuori dalla pentola; ma se le mette nell'acqua tiepida e aumenta progressivamente la temperatura, mica se ne accorgono e quando si rendono conto che la temperatura è troppo alta… beh, a quel punto è andata. A me è successa la stessa cosa: ho rimesso un chilo dietro l'altro e anziché rendermi conto che stavo inesorabilmente riprendendoli tutti, ho fatto la fine delle rane, chilo dopo chilo anziché grado dopo grado.”

Amici miei, ognuno faccia tesoro di questa perla come meglio crede, da parte mia un grazie a Gianmario che me ne ha fatto dono ed un saluto a tutti con la raccomandazione che a nessuno venga in mente di fare qualche strana prova con qualche povero anfibio: mi dispiacerebbe averlo sulla coscienza.
 
Dr Lice
www.antoniolice.it
 
PS è un po’ che non vedo e non sento Gianmario, cosa dite: lo chiamo?

Fonte-
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