Todaysalute.it – Sono d'accordo: il look è importante. È vero: sentirsi bene con sé stessi vuol dire sentirsi bene con gli altri. Ma fino a dove può spingersi un essere umano col problema della calvizie per coprire e rimediare un disturbo le cui soluzioni sono spesso più sconvenienti ed inficiante della condizione stessa? Poiché oramai il riporto è stato sdoganato e nessuno può più notarlo senza scoppiare in una riprovevole risata: il parrucchino poi, se economico e mal riuscito, rappresenta una vera e propria condanna sociale.
Non resta altro che il trapianto di capelli: soluzione spesso leggermente cara, ma che risolve una volta per tutte il senso di inadeguatezza di chi soffre di calvizie. Intendiamoci: gli amici ricorderanno sempre del prima e del dopo. Ma per lo meno si tratta di capelli veri, che se qualcuno per farci uno scherzo volesse provare a strapparci via per farsi una barba finta prendendosi così gioco di noi noterebbe attaccati al bulbo. Anche in questo campo le sperimentazioni non mancano, e la ricerca fa passi da gigante per fornire a chi proprio non riesce a vedersi con l'alopecia un rimedio adeguato.
Alla Private Clinic di Harley Street, Londra, spetta lo scettro odierno per la soluzione più strana e per certi versi inquietante del giorno all'annosa questione della calvizie. La Dottoressa Thomy Kouremada-Zioma propone infatti un nuovo metodo per il trapianto di capelli: partendo dalla peluria del petto. Ciò non significa che ai villosi viene espiantata, sacrificandola, una tipica caratteristica del maschio latino in nome di un po' di rigogliosità in testa. Semplicemente vengono recuperate alcune unità follicolari proprio dal petto, col vantaggio di rendere così il capello più spesso e maggiormente mosso.
La procedura ricalca un po' quella utilizzata finora, che prevedeva l'utilizzo di bulbi estratti dalla nuca per essere poi impiantati in quelle zone più rade per recuperare un aspetto più giovanile ed interessante. In primo luogo si rasano i peli del petto, che tanto teoricamente dovrebbero ricrescere; dopodichè si espiantano e trapiantano le unità follicolari laddove si ritiene ve ne sia necessità. Se la tecnica non vi convince, c'è sempre la classica pelata alla Bruce Willis: che solitamente rimane la soluzione non solo di aspetto più gradevole, ma anche più economica a livello di barbieri, shampoo, balsamo e tecniche di impianto.



