Smettere di fumare: missione impossibile?

Tabagismo

Todaysalute.it – Smettere di fumare può rappresentare una sfida frustrante e nessuna terapia sino ad oggi ha dimostrato di essere particolarmente efficace.
Le strategie di sostituzione della nicotina come il cerotto, la gomma da masticare o i farmaci, possono aiutare i fumatori ad abbandonarla gradualmente, ma spesso non riescono a mantenerli in astinenza per molto tempo. Farmaci come la vareniclina, frenano il desiderio occupando e bloccando gli stessi recettori del cervello utilizzati dalla nicotina per creare dipendenza dalle sigarette. Ma anche in questo caso, gli studi hanno dimostrato che solo il 33 per cento dei fumatori non ha ripreso a fumare dopo dodici settimane dall’inizio della terapia.

Adesso un gruppo di ricercatori in Sud Africa, come riporta la rivista dell’Associazione dei medici americani, JAMA, ha dimostrato con uno studio condotto su 435 incalliti della sigaretta, che il tandem vareniclina e cerotto alla nicotina potenzia del 49 per cento la probabilità di smettere definitivamente.
Come spiega Coenraad Koegelenberg della Stellenbosch University di Città del Capo, principale autore dello studio, l'efficacia della combinazione tra i due farmaci non può essere facilmente spiegata. Ma visto che la vareniclina e la nicotina agiscono sugli stessi recettori nel cervello, la loro combinazione probabilmente porta ad un potenziamento degli effetti. Un rilievo importante di questo studio è che comunque non c’è un aumento di effetti collaterali come, ad esempio, la nausea.

I risultati sollevano interrogativi importanti su come gli attuali trattamenti per smettere di fumare potrebbero essere più efficaci se usati insieme. Attualmente, la vareniclina non è consigliata con altri metodi di sostituzione della nicotina; per cambiare strategia, però, sono necessari ulteriori studi che mostrino risultati simili a quelli di questa ricerca.

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_img

Ultimi articoli