Pazienti, meglio gli uomini o le donne?

Todaysalute.it – La chirurgia plastica non è una cosa da donne. O almeno non solo.
Negli ultimi anni, infatti, i Lui sono sensibilmente cresciuti nella mia sala d’aspetto e in quella di tanti miei colleghi, fino a diventare una specie di target parallelo, con numeri in crescita molto rapida.

Il perché dell’incremento secondo me è legato a una variazione di mentalità, lenta ma inesorabile: anche per gli uomini, l’aspetto fisico è sempre più importante, sempre più legato alla realizzazione personale e al benessere. Da un certo punto di vista, il semaforo scattato sul verde anche per gli uomini è una buona notizia: meglio potersi concedere un ritocco alla luce del sole che dover accettarsi a tutti costi con difetti che si detestano.

D’altro canto, però, anche se faccio il chirurgo plastico resto un convinto sostenitore del fatto che l’aspetto esteriore non è tutto. Piena approvazione quindi anche per chi non è bello e non vuole diventarlo, perché alla fine dà più importanza ad altri aspetti. 
 

Ovviamente il target dei maschi presenta caratteristiche uniche, per tipologia di interventi, ma anche per differenza di stile: il paziente  uomo è spesso meno informato e più pauroso, ma anche più fedele. Difficilmente, se si è trovato bene, passa a un nuovo specialista. Ancora, di solito arriva all’intervento dopo una lunga riflessione, spesso consigliato se non addirittura scortato dalla moglie o dalla compagna.

Quanto agli interventi più richiesti, dipende innanzitutto dall’età. Tra i giovani, le richieste più numerose riguardano il naso e la correzione delle orecchie e della ginecomastia, ovvero del seno negli uomini, un inestetismo sempre più diffuso e probabilmente da mettere in relazione con l’aumento del sovrappeso e con le caratteristiche dell’alimentazione.

In pazienti più in là negli anni, diciamo dopo i 45, gli interventi più richiesti sono quelli di correzione delle palpebre e delle maniglie dell’amore, i rotolini che compaiono sui fianchi e che si riesce ad eliminare solo ricorrendo alla chirurgia. 

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