Come scegliere il chirurgo plastico

Todaysalute.it – Me lo sento chiedere spesso, quando mi capita di rispondere a un’intervista ma anche nel dialogo con i pazienti, soprattutto se scottati da precedenti esperienze: come si fa a capire che si è nelle mani di un bravo chirurgo plastico?

Io suggerisco sempre di verificare il curriculum e l’esperienza, cosa oggi sempre più facile grazie a internet. E poi sono convinto che conti il feeling, l’impressione che se ne ricava «a pelle» nel primo incontro. Il bravo chirurgo è anche e soprattutto il chirurgo che fa per me, dal quale mi sento ascoltato, al quale mi sento di parlare liberamente, svelando le cose che mi fanno soffrire e i miei desideri.

Se non si crea questo rapporto, consiglio di rivolgersi a qualcun altro. Il feeling tra due persone non si crea a tavolino: c’è, oppure no. Ed è importante che ci sia anche per il chirurgo, che deve sentire che il paziente fa il tifo per lui: è un elemento galvanizzante, che lavorare al meglio e permette di raggiungere i risultati migliori.
 
E poi ci sono altri due elementi da considerare. Il primo è che in ogni aspetto della vita ci sono pro e contro e lo stesso è in chirurgia Plastica. Ogni intervento presenta dei vantaggi ma anche dei limiti, dei rischi. È la verità e il chirurgo serio e onesto la deve dire. No quindi a chi minimizza e a chi dichiara «nessun rischio». C’è anche attraversando la strada, perché entrando in una sala operatoria no?
 
E poi il bravo chirurgo è disinteressato. Ovvero non insiste per operare, né tanto meno per farlo subito. Chi ha fretta di concludere, chi non lascia il giusto tempo per riflettere innanzitutto dimostra di essere mancante della caratteristica più importante: avere a cuore il benessere del paziente

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