La pennichella che non ti aspetti

La Ricerca

Todaysalute.it – Estate uguale vacanze: su quest’equazione c’è ben poco da dire, anche se molto spesso per la voglia di fare troppe cose si finisce per rientrare dalle sospirate ferie più affaticati di prima.

Fra i mille impegni estivi sarebbe buona norma ricordare che il riposino pomeridiano è fondamentale per il benessere fisico e mentale: a ribadirlo sono gli esperti della NASA che hanno condotto una serie di test sui loro piloti e hanno scoperto che quelli che si concedevano un riposino pomeridiano di 25 minuti erano fino al 35% più vigili e doppiamente concentrati rispetto ai colleghi che erano rimasti svegli per tutto il tempo.
Sempre secondo questi test chi desidera rimanere concentrato per tutto il pomeriggio dovrebbe concedersi un riposino di circa 15 minuti, mentre chi si accorge di essere molto stanco dovrebbe dormire almeno un’ora.
Chi ha fatto le ore piccole ed è in debito di sonno dovrebbe dormire almeno 90 minuti ossia il cervello deve avere il tempo di fare un ciclo di sonno completo dalla fase REM al sonno profondo. Il riposino, infine, dovrebbe essere fatto dopo 6-7 ore dal momento del risveglio del mattino.

Dormire bene e in maniera continuativa è un modo per essere riposati, vigili, ma anche per stare bene in salute: sono numerosissimi gli studi scientifici che dimostrano che una carenza ripetuta nel tempo di sonno si ripercuote molto negativamente sul peso corporeo e sul rendimento scolastico.
L’estate è spesso anche il tempo dei bagordi: attenzione a non esagerare e a non far diventare le notti insonni estive un’abitudine: uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Sleep ha dimostrato che dormire meno di 7 ore per notte contribuisce ad un declino cognitivo più rapido e diminuisce anche la capacità di lavorare bene durante il giorno; l’assenza di sonno notturno è un vero e proprio marker di invecchiamento per il cervello. 

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